Soluzioni per farsi trovare on-line

Come rendere visibile il proprio sito?

Se lo scopo del proprio sito web è quello di portare il maggior numero di visitatori e clienti a conoscere i propri prodotti, servizi o semplicemente il proprio marchio, è fondamentale che esso abbia una ottima visibilità all’interno dei motori di ricerca e una grande qualità e quantità di pagine del sito indicizzate negli stessi.[pullquote_right]L’obiettivo di raggiungere un buona visibilità e un buon posizionamento nei risultati di ricerca non sempre è raggiungibile con tempi e costi accettabili per le aziende medio-piccole. Powerdocs ha la soluzione!

Talvolta si rende necessaria una pianificazione di molte attività sia a breve ma soprattutto a lungo termine che permettono di raggiungere solo progressivamente alcuni degli obiettivi desiderati e solo in presenza di costanza di gestione e di professionalità della stessa.

La definizione della strategia e la selezione degli strumenti adatti sono attività che richiedono una vasta e completa conoscenza delle tecniche di ottimizzazione e del funzionamento dei motori di ricerca.

Vediamo quali strumenti possono consentire il miglioramento della visibilità all’interno dei motori di ricerca:

  • Search Engine Optimization (SEO)
  • Campagne pay-per-click
  • Keyword analisys and definition
  • Online advertising
  • Web marketing
  • Banner advertising
  • Online PR – article marketing – Blogging

DOMANDE FREQUENTI
[qa cat=”indicizzazione”]

Come creare contenuti persuasivi per il blog aziendale – 8 Consigli pratici

Content Marketing - Contenuti efficaci da condividere e diffondereQuando vi trovate a gestire concretamente un blog aziendale, un problema tipico che si deve affrontare è quello della creazione dei contenuti e dei post per tenere vivo e interessante il vostro blog soprattutto quando avete obiettivi di Content Marketing Optimization.

Un errore che spesso si fa è quello di pensare che sia sufficiente “duplicare” contenuti esistenti in rete (altamente penalizzato dai motori di ricerca) o che sia necessario avere notizie e novità esclusivamente di origine “interna all’azienda” come nuovi prodotti, eventi organizzati, notizie finaziarie, decisioni strategiche, fusioni ecc.

Talvolta il risultato è di avere blog con notizie “utili” per nessuno, vecchie o talmente duplicate e riportate da altri siti da non essere più interessanti (non essere più news).

Per creare contenuti ottimali per il blog aziendale, che abbiano valore e interesse sulla rete e visibilità nei motori di ricerca, provate a tenere in considerazione questi consigli:

1 – Fate un panino con i post interessanti – Dopo aver impostato Google Alerts che vi segnali nuovi articoli, post e notizie relative alle keywords che interessano il vostro “progetto editoriale”, e una volta che trovate qualche contenuto “appetitoso”, create un contenuto/articolo formato da una vostra introduzione (fetta di pane), il contenuto appetitoso, e una conclusione (altra fetta di pane). Questa è la tecnica del panino: le vostre opinioni a commentare una notizia o contenuto interessante. La fonte del contenuto ovviamente va citata.

2 – Liste brevi – (come questa) Create liste di consigli adeguate al tema del contenuto (e delle keyword), possibilmente evitando i contenuti “passati” e già triti e ritriti da altri siti e blog, concentratevi su contenuti con trend di interesse crescente (domanda elevata) e con pochi contenuti già presenti (offerta scarsa). Sarà più facile far emergere il vostro contenuto nella rete.

Se il vostro scopo è vendere maggiormente i vostri prodotti aiutate gli utenti nelle varie fasi che portano all’acquisto: 5 consigli su come scegliere …, 5 modi per usare al meglio il vostro …, 10 errori comuni di uso del…, 5 problemi tipici del …. e come risolverli. Le liste brevi sono i contenuti più letti nei blog! Voi ne siete la dimostrazione.

3 – Raccolte – Mettete insieme grandi raccolte di risorse e contenuti realtivi alle keyword o temi che volete spingere. La vostra esperienza e i vostri contatti vi aiuteranno a mettere insieme contenuti facilmente reperibili in rete attraverso i motori di ricerca con altre risorse “uniche” o non consuete di altri raccolte. Questo porterà a identificare il vostro blog come un utile risorsa per qualche utente che lo bookmarkerà più volentieri e magare a citare il vostro sito all’interno del proprio.

Questo tipo di raccolte non possono essere realizzate facilmente in poco tempo e in modo rilevante, utile e unico, per cui è opportuno organizzare con metodo e lavoro di gruppo questo obiettivo di raccogliere contenuti utili magari dedicando pochi minuti al giorno invece che dedicando giorni interi a mettere insieme i contenuti.

4 – Intervistate le “personalità” del settore – Prima è necessario capire chi in realtà sia veramente influente per il vostro settore e per quali aspetti (sociale, economico, storico, innovativo, ecc). Non sempre chi ha una grossa presenza nei social media (numero di iscritti, amici, fans, ecc.) è la scelta più giusta poichè potrebbe essere poco predisposto a “cedere” informazioni utili e rilevanti magari a scapito dei propri interessi o cooperare per creare contenuti che creano “concorrenza” ai propri. Chi invece non è già altamente inserito nei social media potrebbe essere molto più predisposto a collaborare a progetti di diffusione online di contenuti e informazioni utili. Nelle interviste cercate di utilizzare temi, keywords e contenuti che possano diventare contenuti utili alla vostra causa. Le risposte dovrebbero essere “rielaborate” in modo da essere ottimizzate per le parole chiave che vi interessano.

Aggregando le singole interviste si potranno creare ulteriori articoli e contenuti a tema in momenti successivi. Anche per questa attività è opportuno pianificare e organizzare un lavoro di gruppo.

5 – Curate i commenti – Aggregate i migliori commenti sul vostro blog o anche sugli altri blog importanti e rilevanti relativi ad un determinato argomento e create contenuti organizzati per keyword in modo da fornire testi ottimizzati per i motori di ricerca magari mettendo in risalto il punto di vista del vostro blog o della vostra azienda.  Ricordatevi di citare la fonte dei commenti (non serve linkare il sito però!).

Usare gli utenti come fonte di contenuti

6 – Crowdsource – Fate lavorari i vostri utenti. Pensate di creare indagini, sondaggi e concorsi che si traducono in contenuti. Gli utenti diventano “strumento” per produrre contenuti unici. Date ai lettori un incentivo a partecipare a contests per la realizzazione di qualche tipo di contenuto: brevi articoli, immagini o video. Date la possibilità agli utenti di “dare un voto” ai contenuti inseriti dagli altri utenti, create classifiche, diffondete informazioni sui vincitori. Saranno i vostri utenti a occuparsi di tutto!

7 – Fornite risposte professionali – Molti degli esperti, consulenti o professionisti del vostro business sono troppo occupati per scrivere articoli, post e dedicarsi a condividere informazioni utili online. Ma c’è qualcuno nel vostro staff che si occupa di scrivere per il blog che possa farlo per loro, ascoltando la loro voce e capendo quello che dicono, potrete trarre vantaggio dalla diffusione online dei loro consigli utili o delle soluzioni ai problemi concreti. Contattate gli esperti sui temi rilevanti, al telefono o di persona, questo ovviamente è relativamente facile se fanno parte dell’azienda, meno se sono al di fuori dei vostri partner abituali e se è necessario motivare le vostre richieste ed eventualmente concordare dei compensi o delle contropartite diverse dalla semplice citazione come fonte del contenuto.

8 – Risposte alle FAQ – Un’altra fonte di contenuti per il blog aziendale è il personale tecnico/commerciale addetto all’assistenza dei clienti e a fornire informazioni ai potenziali clienti. Ogni giorno si trovano a rispondere a domande ed esigenze di persone reali, le stesse che potrebbero cercare in rete quelle informazioni. Provate a raccogliere le risposte e a creare una sorta di area FAQ all’interno del blog aziendale. Citate a date visibilità all’autore della FAQ questo lo spingerà a continuare a collaborare e a fornirvi nuovi contenuti e consigli e a farlo sentire utile alla causa aziendale e al vostro blog.

Ora arriviamo alla fetta del panino che abbiamo chiamato “conclusione”.

Questo elenco di consigli raccoglie solo alcune attività che possono aiutare alla creazione di contenuti ottimizzati per migliorare le azioni di Content Marketing, qualcuna è adatta a tutti i tipi di contenuto qualcuna meno. Ovviamente ce ne sono molte altre e sarebbe bello che anche voi condivideste le vostre idee e strumenti utilizzati per il vostro blog, ovviamente in cambio verreste citati e otterreste visibilità… Conoscete altre idee per la creazione di contenuti creativi ed efficaci? Avete usato questi consigli per il vostro blog e volete farci sapere come sta andando?

Fatecelo sapere, contattateci, rilasciateci un intervista, aggiungete un commento, citateci nel vostro blog, urlatelo in piazza, scrivetelo in cielo con un aereo, dateci visibilità insomma!

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…altre strategie per link building (2/3)

[toggle title=”Link locali & Business”]

Link locali & Business

[dropcap1]24[/dropcap1] Associati con l’associazione di categoria.

[dropcap1]25[/dropcap1] Ottieni un link dalla tua camera di commercio.

[dropcap1]26[/dropcap1] Segnala il tuo link a tutte le risorse di governo locali, cittadine e statali (comune, provincia, regione) non sempre è però troppo facile.

[dropcap1]27[/dropcap1] Inserisciti nelle liste di link del sito della biblioteca comunale.

[dropcap1]28[/dropcap1] Verifica se le aziende partner, i tuoi fornitori o i rivenditori fossero interessati a inserire il tuo sito tra i loro links

[dropcap1]29[/dropcap1] Sviluppa relazioni di business con attività non concorrenti del tuo stesso settore. Questa strategia consente benefici reciproci e di settore sia online che off-line semplicemente facendo squadra con scambio di link e magari di biglietti da visita.

[dropcap1]30[/dropcap1] Lancia un programma di affiliazione. La maggior parte dei link ottenuti non avranno un reale valore in termini di miglioramento di SEO, ma almeno l’aumento di visibilità sarà in grado di portarti fisiologicamente altri buoni links.[/toggle]

[toggle title=”Facili links gratuiti”]

Facili links gratuiti

[dropcap1]31[/dropcap1] A seconda della tua categoria e offerta di servizi e prodotti potresti trovare che Craigslist sia un servizio di classificazione delle risorse gratuito o molto economico.

[dropcap1]32[/dropcap1] E’ piuttosto facile porre quesiti o darvi risposta su Yahoo! Answers e fornire link a risorse rilevanti del vostro sito.

[dropcap1]33[/dropcap1] E’ piuttosto facile porre quesiti o darvi risposta su Google Groups e fornire link a risorse rilevanti del vostro sito.

[dropcap1]34[/dropcap1] Se gestite una società/azienda mediamente affidabile, create una pagina su di essa su Wikipedia o in una pagina specifica dell’argomento che vi riguarda. E’ piuttosto difficile inserire direttamente il link al vostro sito, provate ad aggiungerlo ai link di altre pagine che possano essere collegabili alla vostra attività.

[dropcap1]35[/dropcap1] Ci vogliono circa 15 minuti per inserire un argomento in una pagina di Squidoo per poter apparire come un esperto del settore. Collega documenti popolari o strumenti professionali del tuo campo e ovviamente crea anche un link verso il tuo sito.

[dropcap1]36[/dropcap1] Segnala una storia su Digg che sia collegata ad un articolo del tuo sito. Puoi anche segnalare altri contenuti e ottenere in cambio un flusso di autorevolezza dei loro link alla pagina del tuo profilo.

[dropcap1]37[/dropcap1] Se pubblichi un RSS feed e i tuoi contenuti vengono spesso aggiornati , alcune persone, sottoscriveranno il tuo contenuto RSS (e qualcuno di essi fornirà links, sfortunatamente, non tutti).

[dropcap1]38[/dropcap1] La maggior parte dei forums consentono agli iscritti di lasciare la propria firma o links al proprio profilo. Se fate contributi di qualità qualcuno seguirà il link al vostro profilo e quindi al vostro sito, linkando il sito o acquistando i vostri prodotti..[/toggle]

[toggle title=”Abbiate a cuore le recensioni”]

Abbiate a cuore le recensioni

[dropcap1]39[/dropcap1] La maggior parte dei marchi non hanno un buon posizionamento online, così se il tuo sito ha più autorevolezza, i vostri contenuti relativi alla recensione spesso si posizionano meglio di tali marchi.

[dropcap1]40[/dropcap1] Valutate e recensite prodotti importanti su Amazon.com. Abbiamo riscontrato ritorni in termini richieste dirette di clienti e l’ottenimento di links secondari.

[dropcap1]41[/dropcap1] Create liste di prodotti su Amazon.com che recensisce prodotti di punta e menziona il vostro link sottostante.

[dropcap1]42[/dropcap1] Recensite i siti correlati su Alexa per ottenere flussi di traffico correlato.

[dropcap1]43[/dropcap1] Recensite prodotti e servizi su motori di ricerca di shopping come ePinions per consentire la creazione di autorevolezza.

[dropcap1]44[/dropcap1] Se acquistate un prodotto che veramente apprezzate e nel loro sito c’è la possibilità di apparire come testimonial, molti dei loro potenziali clienti potrebbero trasformarsi in link. Due testimonials che scrivono consigli ragionevoli e sensati, rendono l’un l’altro credibile.

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[toggle title=”Blogs & Blogosfere”]

Blogs & Blogosfere

[dropcap1]45[/dropcap1] Avviate un blog. Non solo per averne uno. Scrivete regolarmente e con buoni contenuti. Una buona cura del blog genera links.

[dropcap1]46[/dropcap1] Collegate gli altri blogs dal vostro. I link in uscita sono una delle forme di marketing più economiche disponibili. Molti bloggers inoltre traccia chi sta collegando i loro contenuti o da dove proviene il traffico, quindi linkarsi ai loro blog è un modo facile per essere a nostra volta linkati da qualcuno di loro.

[dropcap1]47[/dropcap1] Commentate gli altri blogs. La maggior parte dei commenti non poteranno valore per il posizionamento nei motori, ma se i tuoi commenti sono utili, rilevanti e centrati nel tema, possono portare traffico diretto e rendere gli utenti coscienti dell’esistenza del vostro sito, del vostro blog e linkarlo.

[dropcap1]48[/dropcap1] Le pagine tag di Technorati si posizionano molto bene in Yahoo! e MSN, e in maniera minore in Google. Anche se il vostro blog è relativamente recente potreste ottenere i vostri articoli come consigliati nelle pagine tag di Technorati se marchete i vostri contenuti con tag rilevanti.

[dropcap1]49[/dropcap1] Se avete un blog assicuratevi di essere nella lista di qualcuna delle milgiori blog directories.

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[toggle title=”Il Design come elemento di Linking”]

Il Design come elemento di Linking

[dropcap1]50[/dropcap1] Rendete il vostro sito in Web 2.0. La gente ama collegare qualsiasi cosa con AJAX. Anche nelle nicchie più strette c’è qualche funzionalità che può essere implementata con elementi Web 2.0 e AJAX.

[dropcap1]51[/dropcap1] Validate e certificate il vostro sito per gli standard, CSS e html. Questo metodo rende il vostro sito più affidabile e linkabile, specialmente dai siti istituzionali e dalle community del design e web design. Ci sono anche degli elenchi ufficiali di siti che rispettano gli standards W3C.

[dropcap1]52[/dropcap1] Ordina un restyling del CSS del tuo sito. Un bel design può portare links da siti come CSS Vault.

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[toggle title=”Chiedete aiuto”]

Chiedete aiuto

[dropcap1]53[/dropcap1] Paga un pubblicitario. I buoni pubblicitari vecchio stile esperti di ‘PR’ (non PageRank ma Pubbliche Relazioni) possono ancora meravigliare con il loro lavoro. Ad esempio Andy Hagans ora offre un servizio di pubblicità esca per i link.
[dropcap1]54[/dropcap1] Paga un consulente. Si, puoi esternalizzare l’attività di link building. Fai solamente attenzione ad affidarti ad un buon professionista come Power Docs.

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[toggle title=”Scambio di links”]

Scambio di links

[dropcap1]55[/dropcap1] Scambia alcuni link. Come?! Veramente raccomandiamo di costruire link reciprioci? Si, su piccola scala e solamento con partner veramente rilevanit che ti possano generare trafficoc. State lontani da reti, portali e accentratori di scambio links.

[dropcap1]56[/dropcap1] Nel caso no abbiate ricevuto il messaggio — quando fate scambio links, provate a ottenere links da pagine che abbiano contenuti pertinenti e a tema. Non cercate di ottenere links da pagine che elenchino centinaia di link partners non attinenti e fuori tema.

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[toggle title=”Acquistate siti, links e annunci”]

Acquistate siti, Affittate Links & Annunci pubblicitari

[dropcap1]57[/dropcap1] Affittate qualche link di alta qualità da un broker. Text Link Ads è l’azienda più affidabile in questa nicchia.

[dropcap1]58[/dropcap1] Affittate qualche link di qualità deirettamente dai siti in cui volete essere linkati. Talvolta, i link acuistati più efficaci provengono direttamente da siti che normalmente non vendono links.

[dropcap1]59[/dropcap1] Diventate sponsor. Tutte le forme di beneficienza, concorsi ed eventi consentono link ai propri sponsor. Queste attività possono essere un bel modo per ottenere links e una bella sensazione nel cuore.

[dropcap1]60[/dropcap1] Vendete oggetti su eBay e offrite di donare il ricavato in beneficienza. Molti istituti ed enti di beneficienza linkeranno sia eBay che il vostro sito.

[dropcap1]61[/dropcap1] Molti algoritmi di ricerca sembrano preferire i siti con maggiore anzianità di presenza on-line. Potrebbe essere una buona strategia acquisire siti che hanno già un buon profilo di link e collegarli al vostro sito piuttosto che costruire da zero la vostra autorevolezza (PR).

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[toggle title=”Usate i tribunali (Procedere con attenzione!)”]

Usate i tribunali (Procedere con attenzione!)

[dropcap1]62[/dropcap1] Citate Google.

[dropcap1]63[/dropcap1] Fatevi citare da una società odiata dagli utenti. Quando si viene citati da grosse Aziende odiose si ottengono migliaia di link, anche da siti come Wired e The Wall Street Journal. Direi che sarebbe il caso di limitarsi a cavalcare l’evento piuttosto che a provocarlo…

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[toggle title=”Regali e premi”]

Regali e premi

[dropcap1]64[/dropcap1] Fate un corcorso. I concorsi sono una buona esca per i link. Anche premi di piccolo valore possono generare effetti di visibilità, link e presenza in siti e contesti on-line per un valore di molte decine di volte superiore.

[dropcap1]65[/dropcap1] Costruite una raccolta di strumenti. I tools originali e utili (e raccolte di questi) ottengono un sacco di apprezzamento e links. Pensate che un valga la pena costruire il proprio rank usando tools del tipo calcolatore di mutuo?

[dropcap1]66[/dropcap1] Create e cedete template gratuiti e open source per CMS come WordPress. Non dimenticate di linkare il vostro sito con qualcosa del tipo “Designed by PowerDocs.it” nel footer!
[dropcap1]67[/dropcap1] Offrite prove gratuite e versioni demo in cambio di feedback e links.

[dropcap1]68[/dropcap1] Rendete disponibile per il download qualche plugin, tool o tutorial dove metterete in bella vista il vostro link.

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[toggle title=”Conferenze & Interazione Sociale”]

Conferenze & Interazione Sociale

[dropcap1]69[/dropcap1] E’ semplice scattare foto di eventi e conferenze e raccontare in modo narrativo perchè sono rilevanti e interessanti. Immagini di qualche vip ubriaco nelll’attuale industria della comunicazione può essere una formidabiel esca per link.

[dropcap1]70[/dropcap1] Trasformate le relazioni del mondo reale con relazioni di link. Se presenziate ad una conferenza sul SEO, gente normalmente inaccessibile come Tim Mayer, Matt Cutts, e Danny Sullivan possono veramente essere disponibili a entrare in relazione con voi. E’ molto più semplice sembrare “reali” di persona e una volta che avrete creato una relazione sociale di persona sarà molto facile estenderla sul web.

[dropcap1]71[/dropcap1] Interviste intriganti, coinvolgenti, e utili sono un modo semplice per creare contenuto originale. E si diffondono come un incendio.

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…30 modi sbagliati di fare Link Building (3/3)

101 strategie per il Link building (1/3)

[toggle title=”Amore per le liste”]

Amore per le liste

[dropcap1]1[/dropcap1] Costruisci una lista “101 modi per…”. Queste liste vengono continuamente tracciate e segnalate e spesso diventano “documentazione ufficiale” da cui prendere spunto egli utenti non riescono a fare a meno di linkarle…ma ciò è esattamente quello che vogliamo!
[dropcap1]2[/dropcap1] Crea articoli del tipo “10 sempici consigli per aiutarti a…[fare qualcosa]”. Anche queste risorse sono facilissime da linkare.
[dropcap1]3[/dropcap1] Crea ampie librerie di risorse su argomenti specifici che possano essere utili per determinati gruppi di utenti.
[dropcap1]4[/dropcap1] Crea una Top 10 dei miti per un determinato argomento (Es. i 10 miti del link building)
[dropcap1]5[/dropcap1] Crea una lista di guru ed esperti. Se anche uno soltanto di loro si interesserà al tuo sito o ai tuoi contenuti e dovesse citarti con un link o semplicemente ringraziari, sarebbe un immediato beneficio in termini di link building di qualità e di opportunità di far diventare anche il tuo sito una “autorità” nell’argomento.[/toggle]

[toggle title=”Sviluppa l’autorevolezza del sito e rendine facile il collegamento”]

Sviluppa l’autorevolezza del sito e rendine facile il collegamento

[dropcap1]6[/dropcap1] Rendi il tuo contenuto semplice da capire così molti utenti possono capirlo e diffondere il tuo messaggio. Accessibilità!!
[dropcap1]7[/dropcap1] Sforzati il più possibile a miinimizzare errori grammaticali o di scrittura, specialmente se volete accrescere l’immagine di autorevolezza del vostro sito.
[dropcap1]8[/dropcap1] Rendete facilmente accessibili le sezioni Chi siamo/Azienda e Privacy Policy, il vostro sito deve essere affidabilel e trasparente. Inserire un’immagine dell’azienda, delle persone che ci lavorano o di te stesso aiutano a creare autorevolezza.
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[toggle title=”Pay per Click come sistema di Link Building”]

Pay per Click come sistema di Link Building

[dropcap1]9[/dropcap1] Acquista traffico rilevante con una campagna di pay per click. Traffico consistente dà maggiore visibilità al tuo brand e ne crea autorevolezza. Indipendentemente dal modo con cui gli utenti arrivano nel tuo sito, c’è una possibilità che lo linkino in altri contesti.[/toggle]

[toggle title=”News & Circuiti di contenuti”]

News & Circuiti di contenuti

[dropcap1]10[/dropcap1] Pubblicate un articolo presso i circuiti di contenuto del tipo EzineArticles, GoArticles, iSnare, ecc. Il bello di questi siti di articoli di qualità è che le loro pagine di articoli si posizionano veramente in alto a livello di Page Rank e generano consistente traffico qualificato.
[dropcap1]11[/dropcap1] Inviate un articolo a siti dell’indutria dei contenuti e news. Avete un sito sull’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO)? Scrivete un articolo e inviatelo a WebProNews.
[dropcap1]12[/dropcap1] Rilasciate dei press release. Prendetevi il tempo necessario per renderlo interessante (pertinente, con valore di novità, ecc.). Inviatelo a qualche giornalista o blogger, a qualche circuito di article marketing dove possa essere fonte di contenuti per scrittori professionisti, ecc.
[dropcap1]13[/dropcap1] Tracciate che riutilizza i vostri articoli e press releases e offritegli contenuti esclusivi o novità del vostro settore. Otterrete un nuovo amico e avrete un nuovo canale di diffusione per le vostre notizie.
[dropcap1]14[/dropcap1] Scambiate i contenuti con gli altri webmaster. Il lavoro di ciascuno sarà utile per gli altri… basta che non vi facciano concorrenza!
[dropcap1]15[/dropcap1] Quando avete notizie o contenuti importanti da divulgare inviate email a un po’ di amici chiedendo di inviarvi feedback ed eventualmente darvi delle referenze se riterranno utile o interessante l’informazione.
[dropcap1]16[/dropcap1] Scrivete notizie su aziende del vostro settore che abbiano una sezione “press”, “dicono di noi”, “notizie” o che siano presenti in notizie stampa e linkate ai loro siti. Sicuramente collegherete a contenuti e risorse di realtà che stanno crescendo, innovando e creando contenuti a loro volta sempre più pertinenti con la vostra attività. Quindi diverrete sempre più il punto di “raccordo” per le informazioni del settore. Cercate su Google le combinazioni [settore]+[stampa]+[notizie] per avere spunti.
[dropcap1]17[/dropcap1] Realizzate indagini e ricerche che facciano sentire importanti le persone. Quelle persone saranno inconsapevolmente disposte a fare attività di marketing e passaparola praticamente gratis e a diffondere il link al vostro sito. Scrivete su quanto i web master siano incompresi e sottovalutati a livello professionale, otterrete una marea di link e di feedback.[/toggle]

[toggle title=”Elenchi di siti, Meme Trackers & Social Bookmarking”]

Elenchi di siti, Meme Trackers & Social Bookmarking

[dropcap1]18[/dropcap1] Segnala il tuo sito su DMOZ ed altre directories che consentono la segnalazione gratuita.
[dropcap1]19[/dropcap1] Segnala il tuo sito anche alle directory a pagamento. Ricordati che la qualità conta non sprecare tempo in segnalazioni a siti con basso Page Rank.
[dropcap1]20[/dropcap1] Crea la tua area relativa al tuo campo di interesse in siti di conoscenza. Ovviamente linka il tuo sito, e i tuoi articoli interessanti (deep linking). Ovviamente se i contenuti sono interessanti attireranno links a loro volta.
[dropcap1]21[/dropcap1] Utilizzate servizi come Del.icio.us. per etichettare il vostro sito con determinati “Tag”. Se la gente troverà il vostro sito interessante, coinvolgente e che valga la pena di perderci del tempo a essere visitato …
[dropcap1]22[/dropcap1] Se create qualcosa di grande qualità fate in modo che qualche amico sia così gentile da taggarlo per voi in siti come Digg e se alla fine raggiungerete la Del.icio.us popular list, centinaia di bloggers vedranno e linkeranno il vostro sito.
[dropcap1]23[/dropcap1] Date un occhiata ai così detti meme trackers (che tracciano quali idee si stanno diffondendo) come ad esempio Digg.com, Slashdot, Reddit, Technorati, Techmeme, Polymeme, TagSum, Wikio. Se riuscirete a produrre contenuti adatti ad essere citati in tali siti avrete risultati incredibili.
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…altre strategie per link building (2/3)

DOMANDE FREQUENTI
[qa cat=”indicizzazione”]

Rendere i PDF google friendly

10 accorgimenti per ottimizzare i PDF per Google

I puristi SEO potrebbero chiedersi “a chi potrebbe mai interessare l’utilizzo del contenuto di file PDF per scopi SEO in un sito?”. La realtà, è che molte aziende e attività possiedono una infinità di contenuti in formato PDF e questo formato sta continuando a crescere negli ultimi anni in modo dirompente in rapporto a tutti gli altri formati digitali.

Numero di documenti in base a formati

I documenti di solito sono brochure, presentazioni, cataloghi, white paper, articoli tecnici, listini, schede informative, listini, preventivi, ecc. I puristi vi diranno: “si potrebbero convertire in Html!” per ottenere migliori risultati in termini di SEO. Non sempre però sono facilmente convertibili in html in modo veloce, economico e utile alle aziende. Per motivi diversi correlati a mancanza di tempo, mancanza di competenza, budget, risorse o per motivazioni di “marketing” che sono quelle per cui esistono in formato pdf  (la qualità e la resa grafica, la distribuibilità, l’esperienza di consultazione d’insieme che il documento fornisce all’utente, ecc.), la conversioni in Html non è la soluzione ottimale o percorribile.

Qualunque sia la ragione, ci sono una enormità di documenti PDF nel Web, ed è possibile ottimizzare questi PDF per raggiungere i risultati di ricerca con più alto ranking e migliore visibilità.

Scopriamo con quali accorgimenti e qual’è il modo giusto per farlo.

[dropcap1]1[/dropcap1] Assicuratevi che il PDF sia basato sul testo. Questo è abbastanza ovvio, ma si trovano ancora aziende che creano files PDF di sola grafica e creati da immagini, da Photoshop o programmi di elaborazione delle immagini.  Come per le pagine web, se il contento è un’immagine non contiene alcun testo utile da leggere per i motori di ricerca. Un pdf di sola grafica è come un’immagine, di nessun interesse per il motore di ricerca.

[dropcap1]2[/dropcap1] Completate le proprietà del documento. La maggior parte dei documenti Pdf non contiene alcuna informazione inserita nelle apposite proprietà, tra le quali la più importante è il TITLE o Titolo. Se questa proprietà è definita diventa nella quasi totalità dei casi il testo principale mostrato come risultato della ricerca. E’ l’equivalente del tag title dell’html della pagina web. Se non si completa la proprietà Title, il motore di ricerca cercherà di generare il titolo dal contenuto del PDF, e potrebbe non essere esattamente la scelta desiderabile e ottimale. Molte volte abbiamo visto dei PDF indicizzati con dei titoli ridicoli o non pertinenti. Il fatto di essere ridicoli li rende presumibilmente poco invitanti da essere cliccati.

Per la gestione di queste proprietà del documento, utilizzando la versione completa di Acrobat, è sufficiente andare al menu File>Proprietà del documento e completare i relativi campi.

Come impostare le Proprietà di un PDF

Ci sono altre proprietà del documento (metadata) che possono essere indicate tra cui Autore, Soggetto (subject) e Keywords ma al momento sembra che abbiano scarsi effetti in relazione ai motori di ricerca. Sarebbe utile se il campo Soggetto venisse considerato dai motori come la “meta description” e mostrato come dettaglio (sotto il titolo) nel risultato di ricerca, al momento non è così, ma compilandolo come se lo fosse i documenti saranno già correttamente impostati per i motori di ricerca che implementeranno tale caratteristica in futuro.

[dropcap1]3[/dropcap1] Ottimizzate il copywriting. Il copy di un PDF testuale non si discosta dal copy di una pagina web. Più è buono e con contenuti originali meglio si posiziona nei motori. Ottimizzatelo!

[dropcap1]4[/dropcap1] Inserisci dei link nel PDF. I motori di ricerca tengono in considerazione i link e l’anchor text utilizzato, prestare attenzione e massima cura nella scelta dei testi dei link. Talvolta si potranno trovare dei backlinks nei PDF, erroneamente non vengono utilizzati molto spesso, per il fatto che i pdf vengono considerati come contenuti statici di serie B rispetto alle più interattive pagine web e si ritengono non così importanti oltre che in ottica SEO, anche per scopi di marketing e di visibilità. Spesso infatti i PDF vengono distribuiti e condivisi via e-mail, ma l’utente potrebbe avere interesse ad approfondire le informazioni nel sito web e fornendo un link che riporta al sito potrebbe avere effetti positivi in termini di efficacia del messaggio contenuto e il sito potrebbe influenzare positivamente l’utente (si spera).

[dropcap1]5[/dropcap1] Fai attenzione alla versione. Anche se i motori di ricerca effettivamente leggono e indicizzano i contenuti PDF non sempre sono in grado di leggere le ultime versioni di Acrobat. Siamo arrivati alla versione XI (11) ma questo non vuol dire che google (e gli altri motori) siano in grado di leggere correttamente i file salvati in formato version 1.10 (l’ultima), è consigliabile salvare i file PDF con le specifiche acrobat precedenti (version 1.6) per aver garanzia che sia supportato e indicizzabile.

Salvare in formati precedenti all’ultima versione è una buona regola a prescindere dagli aspetti SEO, gli utenti non sempre sono dotati dell’ultima release di Adobe Reader o di Acrobat.

Ottimizza le dimensioni del file. Non pubblicate PDF enormi per il download. Ottimizzate sempre i pdf in modo che il peso in termini di Byte non risulti troppo grande, esistono sistemi per ottimizzare il peso del file ed escludere caratteristiche, informazioni inutili e/o ridurre la qualità delle immagini e adeguarle alla visualizzazione a video (non per la stampa). Facendo così non solo gli utenti saranno felici di non dover aspettare troppo per scaricare il vostro documento ma anche i motori non abbandoneranno il download e l’indicizzazione dei vostri preziosi PDF.  In Acrobat (versione completa) c’è una strumento che si chiama PDF Optimizer in grado di portare il peso del file ad un livello corretto per lo scopo: usatelo.

Attivare l’opzione “Ottimizza per visualizzazione Web Veloce” nelle preferenze generali o nella finestra dell’ottimizzatore spuntanto l’apposita spunta. Questo permette di visualizzare le pagine mentre si caricano le successive ed evitare di attendere finchè si è caricato l’intero file.

Ottimizzatore PDF

[dropcap1]6[/dropcap1] Posizionate il PDF nella root del sito. Se posizionate il vostro PDF troppo all’esterno nell’albero dei contenuti, in un ramo poco collegato è poco probabile che venga indicizzato. Se volete buoni risultati di indicizzazione dei contenuti del PDF dovete collegarlo il più possibile con le pagine principali del sito.

[dropcap1]7[/dropcap1] Influenzate la description del PDF. Come già accennato al momento non è possible passare ai motori del testo come description del documento (meta description), l’unico modo è quello di inserire del testo significativo (copy) all’interno della prima e seconda frase del PDF. Questo verrà letto e catalogato dal motore come description del documento. Il modo migliore è inserire un paio di frasi chiare, efficaci, descrittive e brevi nei primi capoversi del testo. Se queste frasi contengono anche le parole chiare con cui vorreste essere cercati, l’efficacia è massima ed è probabile che queste frasi saranno usate dal motore come descrizione nei risultati della ricerca associati al link al file PDF.

[dropcap1]8[/dropcap1]  Specificare l’ordine di lettura. Come detto sopra, il pdf viene letto e analizzato e le prime frasi sono importanti, ma per definire quali sono le prime frasi lette è possibile utilizzare uno strumento in grado di definire l’ordine di lettura degli elementi che costituiscono il PDF, anche in modo non lineare. Non sempre la creazione del PDF segue le logiche dell’ordine di lettura che ci aspettiamo.

Ogni PDF ha un ordine di lettura che può essere ottimizzato. La versione completa di Acrobat ha un pannello apposito che si chiama ORDINE, visualizzare il pannello se non è presente selezionando Vista>Mostra/Nascondi>Pannelli di visualizzazione>Ordine

Ordine di lettura del PDF

Da questo pannello per creare una struttura di lettura, selezionare il testo che si vuole ordinare (il primo) con il puntatore a croce del mouse che si attiva quando è selezionato il  pannello Ordine, quando si rilascia il mouse vengono mostrati i riquadri di selezione azzurri sui singoli oggetti della selezione, cliccando con il tasto destro del mouse si attiva il menù contestuale mostrato nella figura successiva, ora selezionando Tag di testo viene aggiunto un elemento della struttura con un numero progressivo crescente. Selezionando singoli elementi della struttura con un click è possibile selezionare comandi diversi come ad esempio eliminare la struttura degli elementi selezionata, se necessario è possibile riordinare gli elementi numerati trascinando le voci relative dal pannello di sinistra fino ad ottenere la sequenza desiderata.

Riordinamento sequenza di lettura

Per ottenere un buon risultato del testo indicizzato come description bisogna padroneggiare questo strumento in modo da creare sequenze di strutture di contenuto adeguate alle esigenze

[dropcap1]9[/dropcap1]  Taggate gli oggetti del PDF. E’ possibile inserire di Tag a tutti gli elementi che compongono  il Pdf, esattamente con le stesse logiche dei Tag html. Con la versione completa di Acrobat è possibile accedere allo strumento Accessibilità per avere una analisi completa dell’accessibilità del PDF e avere un report con indicazione delle necessarie attività utili alla creazione di una struttura di Tag del documento e una spiegazione di come fare. Potrete taggare i titoli, inserire testi alternativi alle immagini, aggiungere didascalie, ecc.

Taggere il PDF

[dropcap1]10[/dropcap1] Fate attenzione alle modifiche. Ogni piccola modifica fatta al documento, anche la più insignificante, richiede un nuovo salvataggio del documento e questo può provocare dei cambiamenti nella struttura degli oggetti all’insaputa dell’operatore. Ad esempio l’ordine di lettura potrebbe essere alterato da comandi apparentemente non correlati a tale informazione in modo automatico, oppure potreste involontariamente salvare con una versione diversa o maggiore, o con un parametro diverso di ottimizzazione. In sostanza fate un check finale, di tutte le ottimizzazione descritte, prima di pubblicare il vostro PDF.

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