Bonus per investimenti pubblicitari

Investimenti in campagne pubblicitarie locali, effettuate nel 2017 beneficiano di un bonus sotto forma di un credito d’imposta fino al 90% dell’ammontare incrementale rispetto all’investimento del 2016.

Vediamo come funziona, e chi può trarne beneficio

Beneficiari

possono usufruirne tutte le imprese di tutte le forme giuridiche, inoltre i lavoratori autonomi e gli iscritti agli albi professionali.

Oggetto

investimenti in campagne pubblicitarie, a mezzo

  • stampa quotidiana e periodica anche online
  • radio locali, analogiche o digitali
  • televisione
Forma

credito di imposta del 75% del maggiore investimento effettuato rispetto al 2016 per attività analoghe, 90% per le micro imprese, piccole e medie, start up innovative nel limite massimo complessivo stabilito annualmente con D.P.C.M.

Modalità

Credito di imposta utilizzabile in compensazione mediante modello F24 previa istanza diretta al Dipartimento per informazione ed editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Disponibità

20 Milioni di euro per il 2017 e 62,5 milioni per 2018 a livello nazionale, vale la formula che assegna il credito di imposta a chi prima fa istanza al Dipartimento per l’informazione ed editoria

ESEMPIO:

campagna di promozione su TV locale es. 7 Gold per 5.000€ con investimento nell’anno 2016 di 0€ ed effettuato entro 31/12/2017

Fatturato i servizi nel 2017, erogato in parte (es. prodotto il video promozionale), programmazione dic – mar 2018, pagato a 60 gg.  da piccola impresa

COSTO reale 1.250 pari a 5.000 – credito di imposta di 3.750€ pari a (5.000X75%)

Quindi si tratta veramente di una opportunità unica per favorire lo sviluppo della propria attività.

Per infomazioni contattare:

Dr. Alberto Bianchet – Consulente Web e Digital marketing

cell. 338.6840085 – email: alberto.bianchet@italiaonline.it

Come appari nelle ricerche?

Come fare ricerche online …

Internet, si sa, è un enorme contenitore di informazioni, le più disparate.
Per usufruirne validamente, bisogna imparare ad effettuare ricerche online efficaci di ciò che ci interessa, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione.

Recenti statistiche ci dicono cosa viene caricato in Internet ogni minuto

  • Il mobile web si arricchisce di 217 nuovi utenti.
  • Gli utenti web di YouTube caricano sulla piattaforma 48 ore di nuovi video.
  • Si spediscono oltre 204 milioni di messaggi di posta elettronica.
  • Sul motore di ricerca di Google vengono immesse oltre 2 milioni di nuove query.
  • Gli utenti di Facebook condividono 684.478 nuovi contenuti.
  • I consumatori spendono 272.070 dollari nello shopping online sui siti di ecommerce.
  • Gli utenti di Twitter inviano oltre 100.000 nuovi tweet.
  • Apple riceve circa 47.000 richieste di download di app.
  • I brand e le organizzazioni che hanno una fan page di Facebook ricevono 34.722 nuovi “Mi piace”.
  • I blogger che hanno un blog su Tumblr pubblicano 27.778 post.
  • Gli utenti di Instagram condividono oltre 3.600 nuove foto.
  • Gli utenti di Flickr pubblicano 3.125 nuove fotografie.
  • Gli utenti web di FourSquare fanno 2.083 check-in.
  • Vengono messi online 571 nuovi siti web.
  • Gli utenti di WordPress pubblicano 347 nuovi post sui loro blog.

In che modo è possibile districarsi al meglio tra questa enorme mole di informazioni ?

Vediamo quali sono le tecniche per effettuare ricerche online

Che cos’è una query?

Letteralmente, significa richiesta, domanda, interrogazione. In informatica, è un elemento strettamente connesso al database.
Un database è un archivio di dati organizzati in modo tale da facilitarne la consultazione. Per capirci, possiamo paragonare il database ad una biblioteca. Se vuoi cercare un libro in biblioteca, ti rivolgi al bibliotecario che possiede una mappa contenente l’indicazione dei codici dei libri, sistemati per stanze, scaffali e ripiani. Lui sa trovare il libro che ci serve. In un database, le informazioni sono organizzate in una struttura logica che permette di accedere con facilità ad ogni dato. Con la piccola differenza che, in questo caso, stiamo per parlare di dati disponibili in Rete. In pratica componi una query ogni volta che inserisci una serie di parole nella casella del motore di ricerca di Google (o Yahoo, o Bing …).

RICERCHE ONLINEPer fare ricerche online perfette dobbiamo sapere bene cosa cerchiamo!

Se sappiamo, quindi, che stiamo cercando un certo tipo di documento (un PDF o un doc, una jpeg o una png) è bene indicarlo, inserendo l’estensione nella nostra ricerca.
Scrivi così: filetype:pdf.
Se poi conosci anche il titolo, o almeno una parola del titolo del documento che stai cercando, puoi inserirla nella tua ricerca scrivendo così intitle:parola.
Per ricerche meno definite, invece, possiamo utilizzare i cosiddetti operatori (attivi in Google):

  • “testo da cercare” indica a Google di cercare le parole che sono tra le virgolette, soltanto in quella combinazione e non le singole parole. Ad esempio:
    “pannelli solari”
    la pagina sarà considerata soltanto se contiene la frase esatta “pannelli solari”
  • -parola il segno meno esclude la parola indicata dalla ricerca. Ad esempio:
    pannelli solari –istallazione
    se la pagina web contiene la parola “installazione” non sarà considerata;
  • ~parola estende la ricerca ai sinonimi della parola indicata. Esempio
    fotovoltaico ~pannelli
  • *parola indica a Google di cercare il risultato che meglio si accoppia alla parola indicata;
  • parola-parola consente di ricercare con maggiore precisione termini strettamente connessi (per esempio, baby-sitter);
  • $numero consente, ad esempio, di ricercare un prodotto per il prezzo indicato (per esempio, $400);
  • site:nomedelsitosenzawww cerca solo all’interno di un sito. Ad esempio:
    site: powerdocs.it

In alternativa, è possibile utilizzare il servizio di ricerca avanzata di Google

Ma se la cosa che vuoi far trovare non è correttamente indicizzata? Ad esempio dalle tue prove non compare con una normale ricerca. Cosa fai?

Chiamo un consulente per essere correttamente indicizzato con i giusti servizi…

scopri perché ti puoi fidare di Italiaonline 

Chi sei? Cosa fai? come ti trovo?

Ti sei accorto che la tua attività non compare nel web o è difficile da trovare nel mare di attività presenti…
…nei social non esisti? senza recensioni non compari nelle ricerche?

Forse è arrivata l’ora di farsi aiutare da un consulente che si affida a servizi e soluzioni professionali e garantite da una struttura certificata con centinaia di consulenti e professionisti a disposizione ed una gamma di soluzioni che non richiede di investire grosse cifre.

Il più delle volte le soluzioni ci sono già pronte e costano molto meno che continuare ad ignorare il problema!

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Dr. Alberto Bianchet Consulente Italiaonline al numero 338 6840085

Sfruttare al meglio i nuovi clienti appena acquisiti

Trasformare i visitatori in clienti

Hai appena convertito un potenziale cliente in un lead con una procedura perfetta di lead generation, hai ottenuto che il tuo utente completasse la compilazione del tuo form, comprasse il tuo prodotto o servizio, segnalasse ad un amico la tua promozione, ecc.
Il più è fatto, ma perchè ora non sfruttare ulteriormente il tuo utente ben predisposto nei tuoi confronti per fargli compiere altre azioni di conversione? Iscriversi alla tua newsletter, fargli fare like alla tua fanpage di facebook, condividere la tua promozione sul suo account di Twitter, ecc.

la “thank you” page che gli sottoponi in risposta dell’azione che ha appena completato è una opportunità di fornire ulteriore valore ai potenziali clienti.

Ecco 10 modi per trarre vantaggio dalle thank you page che normalmente sono il punto di uscita dei visitatori.

  • 1. Bring Back the Navigation – A good landing page should only give one option to the visitor, which means removing the site’s navigation from that page. However, once you’ve gotten that visitor to convert you’ll want to give them every opportunity to continue digging through your site by placing the navigation on the thank you page.
  • 2. Subscribe to Your Blog – Give your new leads the chance to subscribe to your blog by email or through RSS from your thank you page. Don’t just say “Subscribe to our blog!”, but tell them why they should subscribe and what type of valuable information they’ll gain on a regular basis.
  • 3. Connect in Social Media – Just like giving people the option to subscribe to your blog, give them insight and reason into why they should connect with you on Twitter, Facebook and LinkedIn . What are you going provide that is worth paying attention to?
  • 4. Encourage Sharing of the Offer – The visitor clearly found your offer worthwhile and they most likely have friends who will feel the same way. Make it easy for them to tweet, post, and email the landing page to their network by adding share buttons.
  • 5. Direct Visitors to Other Relevant Content – Based on the offer the lead converted on, you should have a good idea of what content is right for them. Provide links and explanations to blog articles and other web pages that relate to the offer.
  • 6. Promote Your Webinar or Event – The thank you page is a great place to get more people to sign up for your live events. Once again, explain the value of the webinar or event and how it will help them and their business.
  • 7. Get Feedback – Provide your new leads with a place where they can give feedback on the offer they received. This feedback will be valuable in planning future offers and builds credibility with your new leads.
  • 8. Set Expectations – If you haven’t already on the landing page, a thank you page is a great place where you can set expectations as to how and when they’ll receive your offer. Give the visitor a clear message of their next step or what you’ll be doing shortly.
  • 9. Reconvert – Depending on the initial conversion, you can use the thank you page as a place to bring them further down your funnel and become more sales ready. Talk to them about your free trial, demos, or even how they can connect with a sales rep.
  • 10. Really Thank Them! – Saying “thank you” just isn’t enough. Explain why you’re so grateful that they found your offer and took action. Even though they’re not a customer yet you can begin treating them like one. There’s nothing like a great first impression.

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Come pensi adesso di usare le tue thank you pages per migliorare la comunicazione con i tuoi nuovi leads?

Soluzioni per farsi trovare on-line

Come rendere visibile il proprio sito?

Se lo scopo del proprio sito web è quello di portare il maggior numero di visitatori e clienti a conoscere i propri prodotti, servizi o semplicemente il proprio marchio, è fondamentale che esso abbia una ottima visibilità all’interno dei motori di ricerca e una grande qualità e quantità di pagine del sito indicizzate negli stessi.[pullquote_right]L’obiettivo di raggiungere un buona visibilità e un buon posizionamento nei risultati di ricerca non sempre è raggiungibile con tempi e costi accettabili per le aziende medio-piccole. Powerdocs ha la soluzione!

Talvolta si rende necessaria una pianificazione di molte attività sia a breve ma soprattutto a lungo termine che permettono di raggiungere solo progressivamente alcuni degli obiettivi desiderati e solo in presenza di costanza di gestione e di professionalità della stessa.

La definizione della strategia e la selezione degli strumenti adatti sono attività che richiedono una vasta e completa conoscenza delle tecniche di ottimizzazione e del funzionamento dei motori di ricerca.

Vediamo quali strumenti possono consentire il miglioramento della visibilità all’interno dei motori di ricerca:

  • Search Engine Optimization (SEO)
  • Campagne pay-per-click
  • Keyword analisys and definition
  • Online advertising
  • Web marketing
  • Banner advertising
  • Online PR – article marketing – Blogging

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