E-commerce che vendono

In una gara automobilistica non sempre arriva prima la vettura più potente, ma quella che meglio si adatta alla strada; allo stesso modo per creare un eCommerce di successo non devi necessariamente investire più degli altri, hai solo bisogno di una buona strategia.

Per competere con i megastore più popolari della rete non ti basta avere una marcia in
più: ecco qualche consiglio per elaborare una strategia 4×4 che ti permetta di raggiungere i tuoi obiettivi.

#1 Aumentare le vendite incrementando il traffico
Per ottimizzare le prestazioni del tuo eCommerce devi necessariamente riuscire a far giungere il maggior numero possibile di persone sul tuo sito: maggiore sarà il traffico, maggiore sarà la possibilità di incrementare le vendite.
Ma prima di investire il tuo budget è bene considerare alcuni elementi che potrebbero
migliorare la visibilità del tuo store virtuale.
1. Dirigi il traffico sulle landing page dei prodotti anziché sulla homepage. Se l’utente trova un annuncio nella SERP è perché sta cercando un determinato prodotto: indirizzando la visita alla home del tuo sito aumenti la possibilità di abbandono della pagina. Dirigendo invece il traffico sulle pagine dei prodotti o della categoria merceologica,ridurrai il tasso di rimbalzo ed aumenterai il tempo di permanenza sulla pagina, ottimizzando il tuo investimento pubblicitario e aumentando le possibili conversioni.
2. Utilizza descrizioni originali ed ottimizzate per la SEO per i tuoi prodotti. Descrivi i tuoi prodotti in maniera originale e creativa, fornisci a chi effettua la ricerca le informazioni che desidera ricevere. Non dimenticare però di fornire gli elementi da indicizzare ai motori di
ricerca: utilizzare le giuste parole chiave e curare la Search Engine Optimization ti permetterà di farti trovare nella ricerca organica, riducendo così i costi di advertising.
3. Rendi il tuo eCommerce mobile friendly. Il traffico da dispositivi mobile aumenta sempre più rispetto alle connessioni da PC: smartphone e tablet ci consentono di fruire della rete in molti più contesti. Oltre al fatto che Google offre maggior rilievo ai siti con un responsive layout, un sito non ottimizzato offrirebbe una pessima user experience ai visitatori da rete mobile.
4. Ottimizza la tua spesa pubblicitaria. Non limitarti agli A/B test per migliorare le tue inserzioni su AdWords: sperimenta l’advertising sulle piattaforme social. Facebook Ads permette di ben calibrare le opzioni di targeting e retargeting ed offre la possibilità di pubblicizzare il tuo ecommerce anche su Instagram. Senza contare che Pinterest offre il
migliore ROI pubblicitario, quasi doppio rispetto a quello di Facebook.

#2 Un miglior Customer Journey per un eCommerce di successo
Un aspetto fondamentale da curare per aumentare le vendite è la qualità del Customer Journey, il viaggio che l’acquirente compie effettuando il processo di vendita: non solo la transazione, ma anche l’esperienza e i vissuti ad essa correlati.
Ci sono molti parametri che possono modificare la customer experience, soddisfare la clientela ed aumentare le conversioni.
1. La velocità è tutto nell’eCommerce. Il tempo è denaro, e per fare più soldi dovrai far risparmiare tempo all’acquirente. Innanzitutto dovrai controllare le performance del tuo sito: se troppo lento, l’utente potrebbe abbandonarlo prima di concludere la transazione. Poi devi velocizzare il processo di vendita, eliminando i passaggi superflui. Ad esempio uno dei
tassi di abbandono più alti si ha nel momento in cui si chiede all’utente di registrarsi; per ovviare a questo problema si può chiedere di registrarsi in seguito o rendere opzionale la registrazione.
2. L’usabilità della piattaforma migliora l’esperienza d’acquisto. Per far sì che il viaggio nel vostro sito web sia piacevole, rendetelo semplice da utilizzare. Un percorso chiaro e tasti grandi aiutano, posizionate in bella vista il pulsante cerca, ma ricordati di testare continuamente l’usabilità della piattaforma: gli A/b test possono aiutare a scegliere le soluzioni più adatte e l’Heat Mapping può farci comprendere dove gli utenti focalizzano l’attenzione.
3. Comprendi il tuo pubblico. Il tuo successo è legato alla capacità diconoscere i tuoi possibili acquirenti. Aiutati con le ricerche di mercato e analizza i dati della tua attività per comprendere le caratteristiche delle persone a cui interessa la tua attività. Differenzia il customer journey delle varie tipologie di utenti facendoli giungere su differenti landing page impostate in base alle loro caratteristiche.
4. Metti il turbo alle tue vendite. Oltre ad aumentare le vendite, per rendere il tuo un eCommerce di successo devi cercare di aumentare la spesa media per utente. Ci sono vari metodi per farlo senza importunare il cliente. Puoi proporre un upsell, una versione del prodotto più costosa ma più completa. Oppure puoi fare cross-selling, cioè suggerire l’acquisto di prodotti simili.

#3 Un engaging eCommerce può aumentare le vendite
Quando usciamo per fare shopping ci facciamo attrarre dalle vetrine colorate, dai saldi e dalla pubblicità. Quando cerchiamo online vogliamo un’esperienza coinvolgente e ancor prima fare l’acquisto in sicurezza.
1. Costruisci la tua reputazione. Conquista la fiducia dei tuoi acquirenti: pubblicizza le garanzie dei prodotti e le schede tecniche; usa metodi di pagamento certificati; rispondi alle domande e risolvi i dubbi.
2. Fai che le persone parlino di te. Inserisci la possibilità di lasciare feedback sul processo d’acquisto, incoraggia gli utenti a recensire i tuoi prodotti e metti in mostra ciò che gli acquirenti dicono di te. Non avere paura delle critiche e sii aperto al dialogo.
3. Raccontati ed interagisci sui social. Per guadagnare la fiducia e instaurare una relazione con le buyer persona della tua attività non c’è metodo migliore di essere presenti sui social network: oltre ad essere un efficace strumento di promozione, i social media consentono di creare un dialogo tra l’acquirente e il venditore.
4. Coinvolgi e diverti il tuo pubblico. Tramite il sito e i social network devi
coinvolgere la tua clientela e intrattenerla: crea contest con piccoli
premi; distribuisci simpatici tutorial sull’utilizzo dei tuoi prodotti; rendili
protagonisti della tua comunicazione!

#4 Fidelizzare l’acquirente per un eCommerce di successo
Convincere ad acquistare un utente già interessato alla tua merce è più semplice rispetto a coinvolgerne uno che non ha manifestato interesse per ciò che vendi; inoltre conquistare la fiducia di un nuovo cliente e superare le resistenze all’acquisto costa molto più che convincere un acquirente a tornare nel tuo negozio.
Per questo riuscire a vendere anche in un secondo momento a chi visita il tuo store e fidelizzare la tua clientela sono strategie convenienti per il tuo eCommerce di successo.

1. Aggiungi una Exit Lightbox al tuo sito. Non tutti arrivano nel tuo store alla tua mailing list per ricevere informazioni e promozioni.
2. Migliora il tuo retargeting. Hai mai notato che quando effettui la ricerca di un prodotto sul motore di ricerca, poi te lo ritrovi in tutti gli annunci per mesi, anche sui social network? Grazie ai cookies che ricordano gli interessi dei tuoi acquirenti puoi retargetizzare i tuoi annunci puntando a persone che hanno già cercato quel prodotto ed arrivare più facilmente ad una conversione.
3. Personalizza la tua mailing list. Non mandare a tutti la stessa mail, ma personalizzala in base agli interessi di ciascun gruppo di clienti, settando la comunicazione in base ai loro acquisti. Inoltre puoi mandare delle mail che suggeriscano prodotti simili a quelli aggiunti alle wishlist e mail che ricordino ai clienti che hanno abbandonato il carrello virtuale pieno nel tuo store, offrendo loro una promozione per convincerli a completare l’acquisto.
4. Offri assistenza post vendita. Il metodo migliore per fidelizzare il cliente è offrire supporto in seguito alla vendita, risolvendo eventuali problemi e fornendo tutorial e consigli su come usufruire al meglio dell’acquisto effettuato.

E-commerce soluzione Shopify

Cos’è Shopify?
Perché dovrei considerarlo una alternativa a farmi costruire un e-commerce proprietario?

Perchè non è un’ecommerce solo con un vestito aggiornato ma una soluzione potenziata rispetto ad un e-commerce classico?

L’e-commerce in Italia sta facendo registrare una crescita molto interessante che lascia ben sperare a chi vuole investire in questa attività o lo sta già facendo. Il settore del turismo è uno dei più quotati, infatti il 70% dei viaggiatori utilizza lo smartphone in viaggio per cercare hotel, attrattive turistiche, eventi, ristoranti ecc. Tra i settori “storici” si conferma l’interesse verso l’editoria (+25%) l’abbigliamento (+21%) e l’elettronica e l’informatica (+18%). Tra i settori emergenti invece si segnalano l’arredamento e l’home living (+44%), il food & grocery (+34%), il beauty (+29%) e l’auto e ricambi (+26%). Dopo aver snocciolato i numeri sugli e-commerce italiani scopriamo come realizzare un sito di successo.

I fondamentali…

Il sito e-commerce deve essere intuitivo, gradevole e responsive

I siti e-commerce devono rispondere a tre requisiti fondamentali: intuitività, gradevolezza e “responsività”.

L’interfaccia dell’e-commerce deve essere estremamente intuitivo e facile da navigare. Ciò significa che l’utente deve poter accedere velocemente alle varie aree senza perdersi tra i meandri del sito.

Il sito deve essere gradevole alla vista, ben ordinato, pulito e bello da un punto di vista estetico. Queste caratteristiche migliorano la “user experience” dell’utente.

Infine il sito deve essere “responsive”, cioè deve adattarsi automaticamente al dispositivo utilizzato (tablet, pc o smartphone) favorendo un’interazione rapida, agile e semplice.

Affiancare un blog all’e-commerce

Per incrementare le vendite online è molto utile affiancare all’e-commerce un blog, dove approfondire alcuni aspetti e fornire al lettore utili informazioni sul prodotto o sul servizio che intende acquistare. Questa tecnica, oltre a rafforzare notevolmente il prestigio e l’autorevolezza dell’e-commerce, migliora anche la “user experience” ed è utile per il posizionamento nei motori di ricerca.

Costruire una “customer care” efficace

L’assistenza online viene comunemente definita “customer care” e racchiude una serie di servizi finalizzati a fidelizzare l’utente. Le chat sul sito, Whatsapp e Messenger sono ottime soluzioni per restare sempre al fianco del cliente e fornirgli le risposte che cerca.

Impostare bene vetrina e gallery fotografica

In un negozio fisico il “visual merchandising” è quello studio finalizzare a collocare in vetrina i prodotti in perfetta sintonia con l’allestimento, l’illuminazione, la grafica ed il sistema espositivo. Online bisogna fare la stessa cosa, impostando in maniera chiara, ordinata e lineare sia la vetrina sia la gallery fotografica.

Procedura d’acquisto rapida e indolore

Per un commercio online di successo in Italia la procedura d’acquisto deve essere molto rapida e dotata di pochissimi step per completare l’acquisto. Sono da evitare costi nascosti che vengono menzionati solo alla fine dell’acquisto. Inoltre è consigliabile dare agli utenti la possibilità di reso e scegliere modalità di pagamento sicure e conosciute. Infine la spedizione deve essere efficiente per evitare di danneggiare il prodotto durante la consegna.

Possibilità di lasciare recensioni

Gli e-commerce che danno la possibilità di rilasciare recensioni hanno registrato una notevole crescita. I potenziali acquirenti possono conoscere i pro e i contro di un prodotto leggendo proprio le recensioni di altri utenti. Inoltre il gestore dell’e-commerce può interagire con i clienti ed eventualmente individuare i punti deboli di un articolo.

Personalizzare la “user experience”

Un cliente che spende presso un e-commerce sente il diritto di avere dei “privilegi”. Per fidelizzarlo quindi è opportuno personalizzare la sua “user experience” memorizzando le preferenze, attivando le notifiche ed offrendo promozioni e sconti esclusivi.

Collaborazioni con brand o influencer interessanti

Nell’e-commerce italiano online sta andando molto di moda stringere collaborazioni con brand o influencer interessanti. Non devono essere necessariamente marchi o personaggi famosissimi, bastano che abbiano un buon seguito di pubblico e che rispecchino il target di mercato del sito e-commerce.

Monitorare i risultati

Per una strategia di mercato vincente bisogna monitorare costantemente i risultati dopo un periodo di tempo. In questo modo è più facile individuare quali prodotti vanno per la maggiore e quali invece sono meno apprezzati. Allo stesso modo è più semplice capire quali articoli sono maggiormente gettonati in base anche al periodo dell’anno.

 

Avere prodotti di qualità

Naturalmente i prodotti dell’e-commerce devono essere di buona qualità, essere pertinenti alle foto ed alla descrizione sul sito e soddisfare in pieno le richieste degli utenti. Non ha senso vendere tanti prodotti di scarsa qualità se c’è un cattivo ritorno d’immagine. Dopo la prima “bidonata” infatti i clienti non acquisteranno più e le recensioni negative rischieranno di affossare definitivamente l’e-commerce nel mercato italiano.

Voucher Digitalizzazione PMI

Voucher per la digitalizzazione delle Pmi

Cos’è

È una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.
La disciplina attuativa della misura è stata adottata con il decreto interministeriale 23 settembre 2014.

Cosa finanzia

Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:
migliorare l’efficienza aziendale;
modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
sviluppare soluzioni di e-commerce;
fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
-realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.
Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla pubblicazione sul sito web del Ministero del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher adottato su base regionale.

Presentazione delle domande di accesso al Voucher

Le domande per l’accesso al voucher devono essere presentate esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica, accendendo nell’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e cliccando sulla misura “Voucher per la digitalizzazione” (funzionalità disponibile a partire dalle ore 10:00 del 15 Gennaio 2018)

Per accedere alla procedura informatica bisogna essere in possesso oltre che di una casella PEC attiva e registrata nel Registro delle imprese, anche della Carta nazionale dei servizi e del relativo PIN rilasciato con la stessa.

Presentazione delle domande

La trasmissione della domanda è consentita a partire dalle ore 10.00 del 30 Gennaio 2018 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Se interessati, si consiglia di richiedere una valutazione di coerenza dell’investimento e di verifica che le condizioni per poter richiedere il voucher siano adeguate con quelle richieste per la prenotazione del voucher e di far compilare comunque una richiesta entro il termine del 9 febbraio 2018 in modo da prenotare una quota di agevolazione.

Affrettativi per richiedere oggi stesso informazioni a Powerdocs chiamando il 338/6840085.

Bonus per investimenti pubblicitari

Investimenti in campagne pubblicitarie locali, effettuate nel 2017 beneficiano di un bonus sotto forma di un credito d’imposta fino al 90% dell’ammontare incrementale rispetto all’investimento del 2016.

Vediamo come funziona, e chi può trarne beneficio

Beneficiari

possono usufruirne tutte le imprese di tutte le forme giuridiche, inoltre i lavoratori autonomi e gli iscritti agli albi professionali.

Oggetto

investimenti in campagne pubblicitarie, a mezzo

  • stampa quotidiana e periodica anche online
  • radio locali, analogiche o digitali
  • televisione
Forma

credito di imposta del 75% del maggiore investimento effettuato rispetto al 2016 per attività analoghe, 90% per le micro imprese, piccole e medie, start up innovative nel limite massimo complessivo stabilito annualmente con D.P.C.M.

Modalità

Credito di imposta utilizzabile in compensazione mediante modello F24 previa istanza diretta al Dipartimento per informazione ed editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Disponibità

20 Milioni di euro per il 2017 e 62,5 milioni per 2018 a livello nazionale, vale la formula che assegna il credito di imposta a chi prima fa istanza al Dipartimento per l’informazione ed editoria

ESEMPIO:

campagna di promozione su TV locale es. 7 Gold per 5.000€ con investimento nell’anno 2016 di 0€ ed effettuato entro 31/12/2017

Fatturato i servizi nel 2017, erogato in parte (es. prodotto il video promozionale), programmazione dic – mar 2018, pagato a 60 gg.  da piccola impresa

COSTO reale 1.250 pari a 5.000 – credito di imposta di 3.750€ pari a (5.000X75%)

Quindi si tratta veramente di una opportunità unica per favorire lo sviluppo della propria attività.

Per infomazioni contattare:

Dr. Alberto Bianchet – Consulente Web e Digital marketing

cell. 338.6840085 – email: alberto.bianchet@italiaonline.it

Come appari nelle ricerche?

Come fare ricerche online …

Internet, si sa, è un enorme contenitore di informazioni, le più disparate.
Per usufruirne validamente, bisogna imparare ad effettuare ricerche online efficaci di ciò che ci interessa, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione.

Recenti statistiche ci dicono cosa viene caricato in Internet ogni minuto

  • Il mobile web si arricchisce di 217 nuovi utenti.
  • Gli utenti web di YouTube caricano sulla piattaforma 48 ore di nuovi video.
  • Si spediscono oltre 204 milioni di messaggi di posta elettronica.
  • Sul motore di ricerca di Google vengono immesse oltre 2 milioni di nuove query.
  • Gli utenti di Facebook condividono 684.478 nuovi contenuti.
  • I consumatori spendono 272.070 dollari nello shopping online sui siti di ecommerce.
  • Gli utenti di Twitter inviano oltre 100.000 nuovi tweet.
  • Apple riceve circa 47.000 richieste di download di app.
  • I brand e le organizzazioni che hanno una fan page di Facebook ricevono 34.722 nuovi “Mi piace”.
  • I blogger che hanno un blog su Tumblr pubblicano 27.778 post.
  • Gli utenti di Instagram condividono oltre 3.600 nuove foto.
  • Gli utenti di Flickr pubblicano 3.125 nuove fotografie.
  • Gli utenti web di FourSquare fanno 2.083 check-in.
  • Vengono messi online 571 nuovi siti web.
  • Gli utenti di WordPress pubblicano 347 nuovi post sui loro blog.

In che modo è possibile districarsi al meglio tra questa enorme mole di informazioni ?

Vediamo quali sono le tecniche per effettuare ricerche online

Che cos’è una query?

Letteralmente, significa richiesta, domanda, interrogazione. In informatica, è un elemento strettamente connesso al database.
Un database è un archivio di dati organizzati in modo tale da facilitarne la consultazione. Per capirci, possiamo paragonare il database ad una biblioteca. Se vuoi cercare un libro in biblioteca, ti rivolgi al bibliotecario che possiede una mappa contenente l’indicazione dei codici dei libri, sistemati per stanze, scaffali e ripiani. Lui sa trovare il libro che ci serve. In un database, le informazioni sono organizzate in una struttura logica che permette di accedere con facilità ad ogni dato. Con la piccola differenza che, in questo caso, stiamo per parlare di dati disponibili in Rete. In pratica componi una query ogni volta che inserisci una serie di parole nella casella del motore di ricerca di Google (o Yahoo, o Bing …).

RICERCHE ONLINEPer fare ricerche online perfette dobbiamo sapere bene cosa cerchiamo!

Se sappiamo, quindi, che stiamo cercando un certo tipo di documento (un PDF o un doc, una jpeg o una png) è bene indicarlo, inserendo l’estensione nella nostra ricerca.
Scrivi così: filetype:pdf.
Se poi conosci anche il titolo, o almeno una parola del titolo del documento che stai cercando, puoi inserirla nella tua ricerca scrivendo così intitle:parola.
Per ricerche meno definite, invece, possiamo utilizzare i cosiddetti operatori (attivi in Google):

  • “testo da cercare” indica a Google di cercare le parole che sono tra le virgolette, soltanto in quella combinazione e non le singole parole. Ad esempio:
    “pannelli solari”
    la pagina sarà considerata soltanto se contiene la frase esatta “pannelli solari”
  • -parola il segno meno esclude la parola indicata dalla ricerca. Ad esempio:
    pannelli solari –istallazione
    se la pagina web contiene la parola “installazione” non sarà considerata;
  • ~parola estende la ricerca ai sinonimi della parola indicata. Esempio
    fotovoltaico ~pannelli
  • *parola indica a Google di cercare il risultato che meglio si accoppia alla parola indicata;
  • parola-parola consente di ricercare con maggiore precisione termini strettamente connessi (per esempio, baby-sitter);
  • $numero consente, ad esempio, di ricercare un prodotto per il prezzo indicato (per esempio, $400);
  • site:nomedelsitosenzawww cerca solo all’interno di un sito. Ad esempio:
    site: powerdocs.it

In alternativa, è possibile utilizzare il servizio di ricerca avanzata di Google

Ma se la cosa che vuoi far trovare non è correttamente indicizzata? Ad esempio dalle tue prove non compare con una normale ricerca. Cosa fai?

Chiamo un consulente per essere correttamente indicizzato con i giusti servizi…

scopri perché ti puoi fidare di Italiaonline