E-commerce che vendono

In una gara automobilistica non sempre arriva prima la vettura più potente, ma quella che meglio si adatta alla strada; allo stesso modo per creare un eCommerce di successo non devi necessariamente investire più degli altri, hai solo bisogno di una buona strategia.

Per competere con i megastore più popolari della rete non ti basta avere una marcia in
più: ecco qualche consiglio per elaborare una strategia 4×4 che ti permetta di raggiungere i tuoi obiettivi.

#1 Aumentare le vendite incrementando il traffico
Per ottimizzare le prestazioni del tuo eCommerce devi necessariamente riuscire a far giungere il maggior numero possibile di persone sul tuo sito: maggiore sarà il traffico, maggiore sarà la possibilità di incrementare le vendite.
Ma prima di investire il tuo budget è bene considerare alcuni elementi che potrebbero
migliorare la visibilità del tuo store virtuale.
1. Dirigi il traffico sulle landing page dei prodotti anziché sulla homepage. Se l’utente trova un annuncio nella SERP è perché sta cercando un determinato prodotto: indirizzando la visita alla home del tuo sito aumenti la possibilità di abbandono della pagina. Dirigendo invece il traffico sulle pagine dei prodotti o della categoria merceologica,ridurrai il tasso di rimbalzo ed aumenterai il tempo di permanenza sulla pagina, ottimizzando il tuo investimento pubblicitario e aumentando le possibili conversioni.
2. Utilizza descrizioni originali ed ottimizzate per la SEO per i tuoi prodotti. Descrivi i tuoi prodotti in maniera originale e creativa, fornisci a chi effettua la ricerca le informazioni che desidera ricevere. Non dimenticare però di fornire gli elementi da indicizzare ai motori di
ricerca: utilizzare le giuste parole chiave e curare la Search Engine Optimization ti permetterà di farti trovare nella ricerca organica, riducendo così i costi di advertising.
3. Rendi il tuo eCommerce mobile friendly. Il traffico da dispositivi mobile aumenta sempre più rispetto alle connessioni da PC: smartphone e tablet ci consentono di fruire della rete in molti più contesti. Oltre al fatto che Google offre maggior rilievo ai siti con un responsive layout, un sito non ottimizzato offrirebbe una pessima user experience ai visitatori da rete mobile.
4. Ottimizza la tua spesa pubblicitaria. Non limitarti agli A/B test per migliorare le tue inserzioni su AdWords: sperimenta l’advertising sulle piattaforme social. Facebook Ads permette di ben calibrare le opzioni di targeting e retargeting ed offre la possibilità di pubblicizzare il tuo ecommerce anche su Instagram. Senza contare che Pinterest offre il
migliore ROI pubblicitario, quasi doppio rispetto a quello di Facebook.

#2 Un miglior Customer Journey per un eCommerce di successo
Un aspetto fondamentale da curare per aumentare le vendite è la qualità del Customer Journey, il viaggio che l’acquirente compie effettuando il processo di vendita: non solo la transazione, ma anche l’esperienza e i vissuti ad essa correlati.
Ci sono molti parametri che possono modificare la customer experience, soddisfare la clientela ed aumentare le conversioni.
1. La velocità è tutto nell’eCommerce. Il tempo è denaro, e per fare più soldi dovrai far risparmiare tempo all’acquirente. Innanzitutto dovrai controllare le performance del tuo sito: se troppo lento, l’utente potrebbe abbandonarlo prima di concludere la transazione. Poi devi velocizzare il processo di vendita, eliminando i passaggi superflui. Ad esempio uno dei
tassi di abbandono più alti si ha nel momento in cui si chiede all’utente di registrarsi; per ovviare a questo problema si può chiedere di registrarsi in seguito o rendere opzionale la registrazione.
2. L’usabilità della piattaforma migliora l’esperienza d’acquisto. Per far sì che il viaggio nel vostro sito web sia piacevole, rendetelo semplice da utilizzare. Un percorso chiaro e tasti grandi aiutano, posizionate in bella vista il pulsante cerca, ma ricordati di testare continuamente l’usabilità della piattaforma: gli A/b test possono aiutare a scegliere le soluzioni più adatte e l’Heat Mapping può farci comprendere dove gli utenti focalizzano l’attenzione.
3. Comprendi il tuo pubblico. Il tuo successo è legato alla capacità diconoscere i tuoi possibili acquirenti. Aiutati con le ricerche di mercato e analizza i dati della tua attività per comprendere le caratteristiche delle persone a cui interessa la tua attività. Differenzia il customer journey delle varie tipologie di utenti facendoli giungere su differenti landing page impostate in base alle loro caratteristiche.
4. Metti il turbo alle tue vendite. Oltre ad aumentare le vendite, per rendere il tuo un eCommerce di successo devi cercare di aumentare la spesa media per utente. Ci sono vari metodi per farlo senza importunare il cliente. Puoi proporre un upsell, una versione del prodotto più costosa ma più completa. Oppure puoi fare cross-selling, cioè suggerire l’acquisto di prodotti simili.

#3 Un engaging eCommerce può aumentare le vendite
Quando usciamo per fare shopping ci facciamo attrarre dalle vetrine colorate, dai saldi e dalla pubblicità. Quando cerchiamo online vogliamo un’esperienza coinvolgente e ancor prima fare l’acquisto in sicurezza.
1. Costruisci la tua reputazione. Conquista la fiducia dei tuoi acquirenti: pubblicizza le garanzie dei prodotti e le schede tecniche; usa metodi di pagamento certificati; rispondi alle domande e risolvi i dubbi.
2. Fai che le persone parlino di te. Inserisci la possibilità di lasciare feedback sul processo d’acquisto, incoraggia gli utenti a recensire i tuoi prodotti e metti in mostra ciò che gli acquirenti dicono di te. Non avere paura delle critiche e sii aperto al dialogo.
3. Raccontati ed interagisci sui social. Per guadagnare la fiducia e instaurare una relazione con le buyer persona della tua attività non c’è metodo migliore di essere presenti sui social network: oltre ad essere un efficace strumento di promozione, i social media consentono di creare un dialogo tra l’acquirente e il venditore.
4. Coinvolgi e diverti il tuo pubblico. Tramite il sito e i social network devi
coinvolgere la tua clientela e intrattenerla: crea contest con piccoli
premi; distribuisci simpatici tutorial sull’utilizzo dei tuoi prodotti; rendili
protagonisti della tua comunicazione!

#4 Fidelizzare l’acquirente per un eCommerce di successo
Convincere ad acquistare un utente già interessato alla tua merce è più semplice rispetto a coinvolgerne uno che non ha manifestato interesse per ciò che vendi; inoltre conquistare la fiducia di un nuovo cliente e superare le resistenze all’acquisto costa molto più che convincere un acquirente a tornare nel tuo negozio.
Per questo riuscire a vendere anche in un secondo momento a chi visita il tuo store e fidelizzare la tua clientela sono strategie convenienti per il tuo eCommerce di successo.

1. Aggiungi una Exit Lightbox al tuo sito. Non tutti arrivano nel tuo store alla tua mailing list per ricevere informazioni e promozioni.
2. Migliora il tuo retargeting. Hai mai notato che quando effettui la ricerca di un prodotto sul motore di ricerca, poi te lo ritrovi in tutti gli annunci per mesi, anche sui social network? Grazie ai cookies che ricordano gli interessi dei tuoi acquirenti puoi retargetizzare i tuoi annunci puntando a persone che hanno già cercato quel prodotto ed arrivare più facilmente ad una conversione.
3. Personalizza la tua mailing list. Non mandare a tutti la stessa mail, ma personalizzala in base agli interessi di ciascun gruppo di clienti, settando la comunicazione in base ai loro acquisti. Inoltre puoi mandare delle mail che suggeriscano prodotti simili a quelli aggiunti alle wishlist e mail che ricordino ai clienti che hanno abbandonato il carrello virtuale pieno nel tuo store, offrendo loro una promozione per convincerli a completare l’acquisto.
4. Offri assistenza post vendita. Il metodo migliore per fidelizzare il cliente è offrire supporto in seguito alla vendita, risolvendo eventuali problemi e fornendo tutorial e consigli su come usufruire al meglio dell’acquisto effettuato.

Sfruttare al meglio i nuovi clienti appena acquisiti

Trasformare i visitatori in clienti

Hai appena convertito un potenziale cliente in un lead con una procedura perfetta di lead generation, hai ottenuto che il tuo utente completasse la compilazione del tuo form, comprasse il tuo prodotto o servizio, segnalasse ad un amico la tua promozione, ecc.
Il più è fatto, ma perchè ora non sfruttare ulteriormente il tuo utente ben predisposto nei tuoi confronti per fargli compiere altre azioni di conversione? Iscriversi alla tua newsletter, fargli fare like alla tua fanpage di facebook, condividere la tua promozione sul suo account di Twitter, ecc.

la “thank you” page che gli sottoponi in risposta dell’azione che ha appena completato è una opportunità di fornire ulteriore valore ai potenziali clienti.

Ecco 10 modi per trarre vantaggio dalle thank you page che normalmente sono il punto di uscita dei visitatori.

  • 1. Bring Back the Navigation – A good landing page should only give one option to the visitor, which means removing the site’s navigation from that page. However, once you’ve gotten that visitor to convert you’ll want to give them every opportunity to continue digging through your site by placing the navigation on the thank you page.
  • 2. Subscribe to Your Blog – Give your new leads the chance to subscribe to your blog by email or through RSS from your thank you page. Don’t just say “Subscribe to our blog!”, but tell them why they should subscribe and what type of valuable information they’ll gain on a regular basis.
  • 3. Connect in Social Media – Just like giving people the option to subscribe to your blog, give them insight and reason into why they should connect with you on Twitter, Facebook and LinkedIn . What are you going provide that is worth paying attention to?
  • 4. Encourage Sharing of the Offer – The visitor clearly found your offer worthwhile and they most likely have friends who will feel the same way. Make it easy for them to tweet, post, and email the landing page to their network by adding share buttons.
  • 5. Direct Visitors to Other Relevant Content – Based on the offer the lead converted on, you should have a good idea of what content is right for them. Provide links and explanations to blog articles and other web pages that relate to the offer.
  • 6. Promote Your Webinar or Event – The thank you page is a great place to get more people to sign up for your live events. Once again, explain the value of the webinar or event and how it will help them and their business.
  • 7. Get Feedback – Provide your new leads with a place where they can give feedback on the offer they received. This feedback will be valuable in planning future offers and builds credibility with your new leads.
  • 8. Set Expectations – If you haven’t already on the landing page, a thank you page is a great place where you can set expectations as to how and when they’ll receive your offer. Give the visitor a clear message of their next step or what you’ll be doing shortly.
  • 9. Reconvert – Depending on the initial conversion, you can use the thank you page as a place to bring them further down your funnel and become more sales ready. Talk to them about your free trial, demos, or even how they can connect with a sales rep.
  • 10. Really Thank Them! – Saying “thank you” just isn’t enough. Explain why you’re so grateful that they found your offer and took action. Even though they’re not a customer yet you can begin treating them like one. There’s nothing like a great first impression.

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Come pensi adesso di usare le tue thank you pages per migliorare la comunicazione con i tuoi nuovi leads?

Soluzioni per farsi trovare on-line

Come rendere visibile il proprio sito?

Se lo scopo del proprio sito web è quello di portare il maggior numero di visitatori e clienti a conoscere i propri prodotti, servizi o semplicemente il proprio marchio, è fondamentale che esso abbia una ottima visibilità all’interno dei motori di ricerca e una grande qualità e quantità di pagine del sito indicizzate negli stessi.[pullquote_right]L’obiettivo di raggiungere un buona visibilità e un buon posizionamento nei risultati di ricerca non sempre è raggiungibile con tempi e costi accettabili per le aziende medio-piccole. Powerdocs ha la soluzione!

Talvolta si rende necessaria una pianificazione di molte attività sia a breve ma soprattutto a lungo termine che permettono di raggiungere solo progressivamente alcuni degli obiettivi desiderati e solo in presenza di costanza di gestione e di professionalità della stessa.

La definizione della strategia e la selezione degli strumenti adatti sono attività che richiedono una vasta e completa conoscenza delle tecniche di ottimizzazione e del funzionamento dei motori di ricerca.

Vediamo quali strumenti possono consentire il miglioramento della visibilità all’interno dei motori di ricerca:

  • Search Engine Optimization (SEO)
  • Campagne pay-per-click
  • Keyword analisys and definition
  • Online advertising
  • Web marketing
  • Banner advertising
  • Online PR – article marketing – Blogging

DOMANDE FREQUENTI
[qa cat=”indicizzazione”]

Come creare contenuti persuasivi per il blog aziendale – 8 Consigli pratici

Content Marketing - Contenuti efficaci da condividere e diffondereQuando vi trovate a gestire concretamente un blog aziendale, un problema tipico che si deve affrontare è quello della creazione dei contenuti e dei post per tenere vivo e interessante il vostro blog soprattutto quando avete obiettivi di Content Marketing Optimization.

Un errore che spesso si fa è quello di pensare che sia sufficiente “duplicare” contenuti esistenti in rete (altamente penalizzato dai motori di ricerca) o che sia necessario avere notizie e novità esclusivamente di origine “interna all’azienda” come nuovi prodotti, eventi organizzati, notizie finaziarie, decisioni strategiche, fusioni ecc.

Talvolta il risultato è di avere blog con notizie “utili” per nessuno, vecchie o talmente duplicate e riportate da altri siti da non essere più interessanti (non essere più news).

Per creare contenuti ottimali per il blog aziendale, che abbiano valore e interesse sulla rete e visibilità nei motori di ricerca, provate a tenere in considerazione questi consigli:

1 – Fate un panino con i post interessanti – Dopo aver impostato Google Alerts che vi segnali nuovi articoli, post e notizie relative alle keywords che interessano il vostro “progetto editoriale”, e una volta che trovate qualche contenuto “appetitoso”, create un contenuto/articolo formato da una vostra introduzione (fetta di pane), il contenuto appetitoso, e una conclusione (altra fetta di pane). Questa è la tecnica del panino: le vostre opinioni a commentare una notizia o contenuto interessante. La fonte del contenuto ovviamente va citata.

2 – Liste brevi – (come questa) Create liste di consigli adeguate al tema del contenuto (e delle keyword), possibilmente evitando i contenuti “passati” e già triti e ritriti da altri siti e blog, concentratevi su contenuti con trend di interesse crescente (domanda elevata) e con pochi contenuti già presenti (offerta scarsa). Sarà più facile far emergere il vostro contenuto nella rete.

Se il vostro scopo è vendere maggiormente i vostri prodotti aiutate gli utenti nelle varie fasi che portano all’acquisto: 5 consigli su come scegliere …, 5 modi per usare al meglio il vostro …, 10 errori comuni di uso del…, 5 problemi tipici del …. e come risolverli. Le liste brevi sono i contenuti più letti nei blog! Voi ne siete la dimostrazione.

3 – Raccolte – Mettete insieme grandi raccolte di risorse e contenuti realtivi alle keyword o temi che volete spingere. La vostra esperienza e i vostri contatti vi aiuteranno a mettere insieme contenuti facilmente reperibili in rete attraverso i motori di ricerca con altre risorse “uniche” o non consuete di altri raccolte. Questo porterà a identificare il vostro blog come un utile risorsa per qualche utente che lo bookmarkerà più volentieri e magare a citare il vostro sito all’interno del proprio.

Questo tipo di raccolte non possono essere realizzate facilmente in poco tempo e in modo rilevante, utile e unico, per cui è opportuno organizzare con metodo e lavoro di gruppo questo obiettivo di raccogliere contenuti utili magari dedicando pochi minuti al giorno invece che dedicando giorni interi a mettere insieme i contenuti.

4 – Intervistate le “personalità” del settore – Prima è necessario capire chi in realtà sia veramente influente per il vostro settore e per quali aspetti (sociale, economico, storico, innovativo, ecc). Non sempre chi ha una grossa presenza nei social media (numero di iscritti, amici, fans, ecc.) è la scelta più giusta poichè potrebbe essere poco predisposto a “cedere” informazioni utili e rilevanti magari a scapito dei propri interessi o cooperare per creare contenuti che creano “concorrenza” ai propri. Chi invece non è già altamente inserito nei social media potrebbe essere molto più predisposto a collaborare a progetti di diffusione online di contenuti e informazioni utili. Nelle interviste cercate di utilizzare temi, keywords e contenuti che possano diventare contenuti utili alla vostra causa. Le risposte dovrebbero essere “rielaborate” in modo da essere ottimizzate per le parole chiave che vi interessano.

Aggregando le singole interviste si potranno creare ulteriori articoli e contenuti a tema in momenti successivi. Anche per questa attività è opportuno pianificare e organizzare un lavoro di gruppo.

5 – Curate i commenti – Aggregate i migliori commenti sul vostro blog o anche sugli altri blog importanti e rilevanti relativi ad un determinato argomento e create contenuti organizzati per keyword in modo da fornire testi ottimizzati per i motori di ricerca magari mettendo in risalto il punto di vista del vostro blog o della vostra azienda.  Ricordatevi di citare la fonte dei commenti (non serve linkare il sito però!).

Usare gli utenti come fonte di contenuti

6 – Crowdsource – Fate lavorari i vostri utenti. Pensate di creare indagini, sondaggi e concorsi che si traducono in contenuti. Gli utenti diventano “strumento” per produrre contenuti unici. Date ai lettori un incentivo a partecipare a contests per la realizzazione di qualche tipo di contenuto: brevi articoli, immagini o video. Date la possibilità agli utenti di “dare un voto” ai contenuti inseriti dagli altri utenti, create classifiche, diffondete informazioni sui vincitori. Saranno i vostri utenti a occuparsi di tutto!

7 – Fornite risposte professionali – Molti degli esperti, consulenti o professionisti del vostro business sono troppo occupati per scrivere articoli, post e dedicarsi a condividere informazioni utili online. Ma c’è qualcuno nel vostro staff che si occupa di scrivere per il blog che possa farlo per loro, ascoltando la loro voce e capendo quello che dicono, potrete trarre vantaggio dalla diffusione online dei loro consigli utili o delle soluzioni ai problemi concreti. Contattate gli esperti sui temi rilevanti, al telefono o di persona, questo ovviamente è relativamente facile se fanno parte dell’azienda, meno se sono al di fuori dei vostri partner abituali e se è necessario motivare le vostre richieste ed eventualmente concordare dei compensi o delle contropartite diverse dalla semplice citazione come fonte del contenuto.

8 – Risposte alle FAQ – Un’altra fonte di contenuti per il blog aziendale è il personale tecnico/commerciale addetto all’assistenza dei clienti e a fornire informazioni ai potenziali clienti. Ogni giorno si trovano a rispondere a domande ed esigenze di persone reali, le stesse che potrebbero cercare in rete quelle informazioni. Provate a raccogliere le risposte e a creare una sorta di area FAQ all’interno del blog aziendale. Citate a date visibilità all’autore della FAQ questo lo spingerà a continuare a collaborare e a fornirvi nuovi contenuti e consigli e a farlo sentire utile alla causa aziendale e al vostro blog.

Ora arriviamo alla fetta del panino che abbiamo chiamato “conclusione”.

Questo elenco di consigli raccoglie solo alcune attività che possono aiutare alla creazione di contenuti ottimizzati per migliorare le azioni di Content Marketing, qualcuna è adatta a tutti i tipi di contenuto qualcuna meno. Ovviamente ce ne sono molte altre e sarebbe bello che anche voi condivideste le vostre idee e strumenti utilizzati per il vostro blog, ovviamente in cambio verreste citati e otterreste visibilità… Conoscete altre idee per la creazione di contenuti creativi ed efficaci? Avete usato questi consigli per il vostro blog e volete farci sapere come sta andando?

Fatecelo sapere, contattateci, rilasciateci un intervista, aggiungete un commento, citateci nel vostro blog, urlatelo in piazza, scrivetelo in cielo con un aereo, dateci visibilità insomma!

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…altre strategie per link building (2/3)

[toggle title=”Link locali & Business”]

Link locali & Business

[dropcap1]24[/dropcap1] Associati con l’associazione di categoria.

[dropcap1]25[/dropcap1] Ottieni un link dalla tua camera di commercio.

[dropcap1]26[/dropcap1] Segnala il tuo link a tutte le risorse di governo locali, cittadine e statali (comune, provincia, regione) non sempre è però troppo facile.

[dropcap1]27[/dropcap1] Inserisciti nelle liste di link del sito della biblioteca comunale.

[dropcap1]28[/dropcap1] Verifica se le aziende partner, i tuoi fornitori o i rivenditori fossero interessati a inserire il tuo sito tra i loro links

[dropcap1]29[/dropcap1] Sviluppa relazioni di business con attività non concorrenti del tuo stesso settore. Questa strategia consente benefici reciproci e di settore sia online che off-line semplicemente facendo squadra con scambio di link e magari di biglietti da visita.

[dropcap1]30[/dropcap1] Lancia un programma di affiliazione. La maggior parte dei link ottenuti non avranno un reale valore in termini di miglioramento di SEO, ma almeno l’aumento di visibilità sarà in grado di portarti fisiologicamente altri buoni links.[/toggle]

[toggle title=”Facili links gratuiti”]

Facili links gratuiti

[dropcap1]31[/dropcap1] A seconda della tua categoria e offerta di servizi e prodotti potresti trovare che Craigslist sia un servizio di classificazione delle risorse gratuito o molto economico.

[dropcap1]32[/dropcap1] E’ piuttosto facile porre quesiti o darvi risposta su Yahoo! Answers e fornire link a risorse rilevanti del vostro sito.

[dropcap1]33[/dropcap1] E’ piuttosto facile porre quesiti o darvi risposta su Google Groups e fornire link a risorse rilevanti del vostro sito.

[dropcap1]34[/dropcap1] Se gestite una società/azienda mediamente affidabile, create una pagina su di essa su Wikipedia o in una pagina specifica dell’argomento che vi riguarda. E’ piuttosto difficile inserire direttamente il link al vostro sito, provate ad aggiungerlo ai link di altre pagine che possano essere collegabili alla vostra attività.

[dropcap1]35[/dropcap1] Ci vogliono circa 15 minuti per inserire un argomento in una pagina di Squidoo per poter apparire come un esperto del settore. Collega documenti popolari o strumenti professionali del tuo campo e ovviamente crea anche un link verso il tuo sito.

[dropcap1]36[/dropcap1] Segnala una storia su Digg che sia collegata ad un articolo del tuo sito. Puoi anche segnalare altri contenuti e ottenere in cambio un flusso di autorevolezza dei loro link alla pagina del tuo profilo.

[dropcap1]37[/dropcap1] Se pubblichi un RSS feed e i tuoi contenuti vengono spesso aggiornati , alcune persone, sottoscriveranno il tuo contenuto RSS (e qualcuno di essi fornirà links, sfortunatamente, non tutti).

[dropcap1]38[/dropcap1] La maggior parte dei forums consentono agli iscritti di lasciare la propria firma o links al proprio profilo. Se fate contributi di qualità qualcuno seguirà il link al vostro profilo e quindi al vostro sito, linkando il sito o acquistando i vostri prodotti..[/toggle]

[toggle title=”Abbiate a cuore le recensioni”]

Abbiate a cuore le recensioni

[dropcap1]39[/dropcap1] La maggior parte dei marchi non hanno un buon posizionamento online, così se il tuo sito ha più autorevolezza, i vostri contenuti relativi alla recensione spesso si posizionano meglio di tali marchi.

[dropcap1]40[/dropcap1] Valutate e recensite prodotti importanti su Amazon.com. Abbiamo riscontrato ritorni in termini richieste dirette di clienti e l’ottenimento di links secondari.

[dropcap1]41[/dropcap1] Create liste di prodotti su Amazon.com che recensisce prodotti di punta e menziona il vostro link sottostante.

[dropcap1]42[/dropcap1] Recensite i siti correlati su Alexa per ottenere flussi di traffico correlato.

[dropcap1]43[/dropcap1] Recensite prodotti e servizi su motori di ricerca di shopping come ePinions per consentire la creazione di autorevolezza.

[dropcap1]44[/dropcap1] Se acquistate un prodotto che veramente apprezzate e nel loro sito c’è la possibilità di apparire come testimonial, molti dei loro potenziali clienti potrebbero trasformarsi in link. Due testimonials che scrivono consigli ragionevoli e sensati, rendono l’un l’altro credibile.

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[toggle title=”Blogs & Blogosfere”]

Blogs & Blogosfere

[dropcap1]45[/dropcap1] Avviate un blog. Non solo per averne uno. Scrivete regolarmente e con buoni contenuti. Una buona cura del blog genera links.

[dropcap1]46[/dropcap1] Collegate gli altri blogs dal vostro. I link in uscita sono una delle forme di marketing più economiche disponibili. Molti bloggers inoltre traccia chi sta collegando i loro contenuti o da dove proviene il traffico, quindi linkarsi ai loro blog è un modo facile per essere a nostra volta linkati da qualcuno di loro.

[dropcap1]47[/dropcap1] Commentate gli altri blogs. La maggior parte dei commenti non poteranno valore per il posizionamento nei motori, ma se i tuoi commenti sono utili, rilevanti e centrati nel tema, possono portare traffico diretto e rendere gli utenti coscienti dell’esistenza del vostro sito, del vostro blog e linkarlo.

[dropcap1]48[/dropcap1] Le pagine tag di Technorati si posizionano molto bene in Yahoo! e MSN, e in maniera minore in Google. Anche se il vostro blog è relativamente recente potreste ottenere i vostri articoli come consigliati nelle pagine tag di Technorati se marchete i vostri contenuti con tag rilevanti.

[dropcap1]49[/dropcap1] Se avete un blog assicuratevi di essere nella lista di qualcuna delle milgiori blog directories.

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[toggle title=”Il Design come elemento di Linking”]

Il Design come elemento di Linking

[dropcap1]50[/dropcap1] Rendete il vostro sito in Web 2.0. La gente ama collegare qualsiasi cosa con AJAX. Anche nelle nicchie più strette c’è qualche funzionalità che può essere implementata con elementi Web 2.0 e AJAX.

[dropcap1]51[/dropcap1] Validate e certificate il vostro sito per gli standard, CSS e html. Questo metodo rende il vostro sito più affidabile e linkabile, specialmente dai siti istituzionali e dalle community del design e web design. Ci sono anche degli elenchi ufficiali di siti che rispettano gli standards W3C.

[dropcap1]52[/dropcap1] Ordina un restyling del CSS del tuo sito. Un bel design può portare links da siti come CSS Vault.

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[toggle title=”Chiedete aiuto”]

Chiedete aiuto

[dropcap1]53[/dropcap1] Paga un pubblicitario. I buoni pubblicitari vecchio stile esperti di ‘PR’ (non PageRank ma Pubbliche Relazioni) possono ancora meravigliare con il loro lavoro. Ad esempio Andy Hagans ora offre un servizio di pubblicità esca per i link.
[dropcap1]54[/dropcap1] Paga un consulente. Si, puoi esternalizzare l’attività di link building. Fai solamente attenzione ad affidarti ad un buon professionista come Power Docs.

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[toggle title=”Scambio di links”]

Scambio di links

[dropcap1]55[/dropcap1] Scambia alcuni link. Come?! Veramente raccomandiamo di costruire link reciprioci? Si, su piccola scala e solamento con partner veramente rilevanit che ti possano generare trafficoc. State lontani da reti, portali e accentratori di scambio links.

[dropcap1]56[/dropcap1] Nel caso no abbiate ricevuto il messaggio — quando fate scambio links, provate a ottenere links da pagine che abbiano contenuti pertinenti e a tema. Non cercate di ottenere links da pagine che elenchino centinaia di link partners non attinenti e fuori tema.

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[toggle title=”Acquistate siti, links e annunci”]

Acquistate siti, Affittate Links & Annunci pubblicitari

[dropcap1]57[/dropcap1] Affittate qualche link di alta qualità da un broker. Text Link Ads è l’azienda più affidabile in questa nicchia.

[dropcap1]58[/dropcap1] Affittate qualche link di qualità deirettamente dai siti in cui volete essere linkati. Talvolta, i link acuistati più efficaci provengono direttamente da siti che normalmente non vendono links.

[dropcap1]59[/dropcap1] Diventate sponsor. Tutte le forme di beneficienza, concorsi ed eventi consentono link ai propri sponsor. Queste attività possono essere un bel modo per ottenere links e una bella sensazione nel cuore.

[dropcap1]60[/dropcap1] Vendete oggetti su eBay e offrite di donare il ricavato in beneficienza. Molti istituti ed enti di beneficienza linkeranno sia eBay che il vostro sito.

[dropcap1]61[/dropcap1] Molti algoritmi di ricerca sembrano preferire i siti con maggiore anzianità di presenza on-line. Potrebbe essere una buona strategia acquisire siti che hanno già un buon profilo di link e collegarli al vostro sito piuttosto che costruire da zero la vostra autorevolezza (PR).

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[toggle title=”Usate i tribunali (Procedere con attenzione!)”]

Usate i tribunali (Procedere con attenzione!)

[dropcap1]62[/dropcap1] Citate Google.

[dropcap1]63[/dropcap1] Fatevi citare da una società odiata dagli utenti. Quando si viene citati da grosse Aziende odiose si ottengono migliaia di link, anche da siti come Wired e The Wall Street Journal. Direi che sarebbe il caso di limitarsi a cavalcare l’evento piuttosto che a provocarlo…

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[toggle title=”Regali e premi”]

Regali e premi

[dropcap1]64[/dropcap1] Fate un corcorso. I concorsi sono una buona esca per i link. Anche premi di piccolo valore possono generare effetti di visibilità, link e presenza in siti e contesti on-line per un valore di molte decine di volte superiore.

[dropcap1]65[/dropcap1] Costruite una raccolta di strumenti. I tools originali e utili (e raccolte di questi) ottengono un sacco di apprezzamento e links. Pensate che un valga la pena costruire il proprio rank usando tools del tipo calcolatore di mutuo?

[dropcap1]66[/dropcap1] Create e cedete template gratuiti e open source per CMS come WordPress. Non dimenticate di linkare il vostro sito con qualcosa del tipo “Designed by PowerDocs.it” nel footer!
[dropcap1]67[/dropcap1] Offrite prove gratuite e versioni demo in cambio di feedback e links.

[dropcap1]68[/dropcap1] Rendete disponibile per il download qualche plugin, tool o tutorial dove metterete in bella vista il vostro link.

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[toggle title=”Conferenze & Interazione Sociale”]

Conferenze & Interazione Sociale

[dropcap1]69[/dropcap1] E’ semplice scattare foto di eventi e conferenze e raccontare in modo narrativo perchè sono rilevanti e interessanti. Immagini di qualche vip ubriaco nelll’attuale industria della comunicazione può essere una formidabiel esca per link.

[dropcap1]70[/dropcap1] Trasformate le relazioni del mondo reale con relazioni di link. Se presenziate ad una conferenza sul SEO, gente normalmente inaccessibile come Tim Mayer, Matt Cutts, e Danny Sullivan possono veramente essere disponibili a entrare in relazione con voi. E’ molto più semplice sembrare “reali” di persona e una volta che avrete creato una relazione sociale di persona sarà molto facile estenderla sul web.

[dropcap1]71[/dropcap1] Interviste intriganti, coinvolgenti, e utili sono un modo semplice per creare contenuto originale. E si diffondono come un incendio.

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…30 modi sbagliati di fare Link Building (3/3)