Sfruttare al meglio i nuovi clienti appena acquisiti

Trasformare i visitatori in clienti

Hai appena convertito un potenziale cliente in un lead con una procedura perfetta di lead generation, hai ottenuto che il tuo utente completasse la compilazione del tuo form, comprasse il tuo prodotto o servizio, segnalasse ad un amico la tua promozione, ecc.
Il più è fatto, ma perchè ora non sfruttare ulteriormente il tuo utente ben predisposto nei tuoi confronti per fargli compiere altre azioni di conversione? Iscriversi alla tua newsletter, fargli fare like alla tua fanpage di facebook, condividere la tua promozione sul suo account di Twitter, ecc.

la “thank you” page che gli sottoponi in risposta dell’azione che ha appena completato è una opportunità di fornire ulteriore valore ai potenziali clienti.

Ecco 10 modi per trarre vantaggio dalle thank you page che normalmente sono il punto di uscita dei visitatori.

  • 1. Bring Back the Navigation – A good landing page should only give one option to the visitor, which means removing the site’s navigation from that page. However, once you’ve gotten that visitor to convert you’ll want to give them every opportunity to continue digging through your site by placing the navigation on the thank you page.
  • 2. Subscribe to Your Blog – Give your new leads the chance to subscribe to your blog by email or through RSS from your thank you page. Don’t just say “Subscribe to our blog!”, but tell them why they should subscribe and what type of valuable information they’ll gain on a regular basis.
  • 3. Connect in Social Media – Just like giving people the option to subscribe to your blog, give them insight and reason into why they should connect with you on Twitter, Facebook and LinkedIn . What are you going provide that is worth paying attention to?
  • 4. Encourage Sharing of the Offer – The visitor clearly found your offer worthwhile and they most likely have friends who will feel the same way. Make it easy for them to tweet, post, and email the landing page to their network by adding share buttons.
  • 5. Direct Visitors to Other Relevant Content – Based on the offer the lead converted on, you should have a good idea of what content is right for them. Provide links and explanations to blog articles and other web pages that relate to the offer.
  • 6. Promote Your Webinar or Event – The thank you page is a great place to get more people to sign up for your live events. Once again, explain the value of the webinar or event and how it will help them and their business.
  • 7. Get Feedback – Provide your new leads with a place where they can give feedback on the offer they received. This feedback will be valuable in planning future offers and builds credibility with your new leads.
  • 8. Set Expectations – If you haven’t already on the landing page, a thank you page is a great place where you can set expectations as to how and when they’ll receive your offer. Give the visitor a clear message of their next step or what you’ll be doing shortly.
  • 9. Reconvert – Depending on the initial conversion, you can use the thank you page as a place to bring them further down your funnel and become more sales ready. Talk to them about your free trial, demos, or even how they can connect with a sales rep.
  • 10. Really Thank Them! – Saying “thank you” just isn’t enough. Explain why you’re so grateful that they found your offer and took action. Even though they’re not a customer yet you can begin treating them like one. There’s nothing like a great first impression.

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Come pensi adesso di usare le tue thank you pages per migliorare la comunicazione con i tuoi nuovi leads?

Soluzioni per farsi trovare on-line

Come rendere visibile il proprio sito?

Se lo scopo del proprio sito web è quello di portare il maggior numero di visitatori e clienti a conoscere i propri prodotti, servizi o semplicemente il proprio marchio, è fondamentale che esso abbia una ottima visibilità all’interno dei motori di ricerca e una grande qualità e quantità di pagine del sito indicizzate negli stessi.[pullquote_right]L’obiettivo di raggiungere un buona visibilità e un buon posizionamento nei risultati di ricerca non sempre è raggiungibile con tempi e costi accettabili per le aziende medio-piccole. Powerdocs ha la soluzione!

Talvolta si rende necessaria una pianificazione di molte attività sia a breve ma soprattutto a lungo termine che permettono di raggiungere solo progressivamente alcuni degli obiettivi desiderati e solo in presenza di costanza di gestione e di professionalità della stessa.

La definizione della strategia e la selezione degli strumenti adatti sono attività che richiedono una vasta e completa conoscenza delle tecniche di ottimizzazione e del funzionamento dei motori di ricerca.

Vediamo quali strumenti possono consentire il miglioramento della visibilità all’interno dei motori di ricerca:

  • Search Engine Optimization (SEO)
  • Campagne pay-per-click
  • Keyword analisys and definition
  • Online advertising
  • Web marketing
  • Banner advertising
  • Online PR – article marketing – Blogging

DOMANDE FREQUENTI
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Come creare contenuti persuasivi per il blog aziendale – 8 Consigli pratici

Content Marketing - Contenuti efficaci da condividere e diffondereQuando vi trovate a gestire concretamente un blog aziendale, un problema tipico che si deve affrontare è quello della creazione dei contenuti e dei post per tenere vivo e interessante il vostro blog soprattutto quando avete obiettivi di Content Marketing Optimization.

Un errore che spesso si fa è quello di pensare che sia sufficiente “duplicare” contenuti esistenti in rete (altamente penalizzato dai motori di ricerca) o che sia necessario avere notizie e novità esclusivamente di origine “interna all’azienda” come nuovi prodotti, eventi organizzati, notizie finaziarie, decisioni strategiche, fusioni ecc.

Talvolta il risultato è di avere blog con notizie “utili” per nessuno, vecchie o talmente duplicate e riportate da altri siti da non essere più interessanti (non essere più news).

Per creare contenuti ottimali per il blog aziendale, che abbiano valore e interesse sulla rete e visibilità nei motori di ricerca, provate a tenere in considerazione questi consigli:

1 – Fate un panino con i post interessanti – Dopo aver impostato Google Alerts che vi segnali nuovi articoli, post e notizie relative alle keywords che interessano il vostro “progetto editoriale”, e una volta che trovate qualche contenuto “appetitoso”, create un contenuto/articolo formato da una vostra introduzione (fetta di pane), il contenuto appetitoso, e una conclusione (altra fetta di pane). Questa è la tecnica del panino: le vostre opinioni a commentare una notizia o contenuto interessante. La fonte del contenuto ovviamente va citata.

2 – Liste brevi – (come questa) Create liste di consigli adeguate al tema del contenuto (e delle keyword), possibilmente evitando i contenuti “passati” e già triti e ritriti da altri siti e blog, concentratevi su contenuti con trend di interesse crescente (domanda elevata) e con pochi contenuti già presenti (offerta scarsa). Sarà più facile far emergere il vostro contenuto nella rete.

Se il vostro scopo è vendere maggiormente i vostri prodotti aiutate gli utenti nelle varie fasi che portano all’acquisto: 5 consigli su come scegliere …, 5 modi per usare al meglio il vostro …, 10 errori comuni di uso del…, 5 problemi tipici del …. e come risolverli. Le liste brevi sono i contenuti più letti nei blog! Voi ne siete la dimostrazione.

3 – Raccolte – Mettete insieme grandi raccolte di risorse e contenuti realtivi alle keyword o temi che volete spingere. La vostra esperienza e i vostri contatti vi aiuteranno a mettere insieme contenuti facilmente reperibili in rete attraverso i motori di ricerca con altre risorse “uniche” o non consuete di altri raccolte. Questo porterà a identificare il vostro blog come un utile risorsa per qualche utente che lo bookmarkerà più volentieri e magare a citare il vostro sito all’interno del proprio.

Questo tipo di raccolte non possono essere realizzate facilmente in poco tempo e in modo rilevante, utile e unico, per cui è opportuno organizzare con metodo e lavoro di gruppo questo obiettivo di raccogliere contenuti utili magari dedicando pochi minuti al giorno invece che dedicando giorni interi a mettere insieme i contenuti.

4 – Intervistate le “personalità” del settore – Prima è necessario capire chi in realtà sia veramente influente per il vostro settore e per quali aspetti (sociale, economico, storico, innovativo, ecc). Non sempre chi ha una grossa presenza nei social media (numero di iscritti, amici, fans, ecc.) è la scelta più giusta poichè potrebbe essere poco predisposto a “cedere” informazioni utili e rilevanti magari a scapito dei propri interessi o cooperare per creare contenuti che creano “concorrenza” ai propri. Chi invece non è già altamente inserito nei social media potrebbe essere molto più predisposto a collaborare a progetti di diffusione online di contenuti e informazioni utili. Nelle interviste cercate di utilizzare temi, keywords e contenuti che possano diventare contenuti utili alla vostra causa. Le risposte dovrebbero essere “rielaborate” in modo da essere ottimizzate per le parole chiave che vi interessano.

Aggregando le singole interviste si potranno creare ulteriori articoli e contenuti a tema in momenti successivi. Anche per questa attività è opportuno pianificare e organizzare un lavoro di gruppo.

5 – Curate i commenti – Aggregate i migliori commenti sul vostro blog o anche sugli altri blog importanti e rilevanti relativi ad un determinato argomento e create contenuti organizzati per keyword in modo da fornire testi ottimizzati per i motori di ricerca magari mettendo in risalto il punto di vista del vostro blog o della vostra azienda.  Ricordatevi di citare la fonte dei commenti (non serve linkare il sito però!).

Usare gli utenti come fonte di contenuti

6 – Crowdsource – Fate lavorari i vostri utenti. Pensate di creare indagini, sondaggi e concorsi che si traducono in contenuti. Gli utenti diventano “strumento” per produrre contenuti unici. Date ai lettori un incentivo a partecipare a contests per la realizzazione di qualche tipo di contenuto: brevi articoli, immagini o video. Date la possibilità agli utenti di “dare un voto” ai contenuti inseriti dagli altri utenti, create classifiche, diffondete informazioni sui vincitori. Saranno i vostri utenti a occuparsi di tutto!

7 – Fornite risposte professionali – Molti degli esperti, consulenti o professionisti del vostro business sono troppo occupati per scrivere articoli, post e dedicarsi a condividere informazioni utili online. Ma c’è qualcuno nel vostro staff che si occupa di scrivere per il blog che possa farlo per loro, ascoltando la loro voce e capendo quello che dicono, potrete trarre vantaggio dalla diffusione online dei loro consigli utili o delle soluzioni ai problemi concreti. Contattate gli esperti sui temi rilevanti, al telefono o di persona, questo ovviamente è relativamente facile se fanno parte dell’azienda, meno se sono al di fuori dei vostri partner abituali e se è necessario motivare le vostre richieste ed eventualmente concordare dei compensi o delle contropartite diverse dalla semplice citazione come fonte del contenuto.

8 – Risposte alle FAQ – Un’altra fonte di contenuti per il blog aziendale è il personale tecnico/commerciale addetto all’assistenza dei clienti e a fornire informazioni ai potenziali clienti. Ogni giorno si trovano a rispondere a domande ed esigenze di persone reali, le stesse che potrebbero cercare in rete quelle informazioni. Provate a raccogliere le risposte e a creare una sorta di area FAQ all’interno del blog aziendale. Citate a date visibilità all’autore della FAQ questo lo spingerà a continuare a collaborare e a fornirvi nuovi contenuti e consigli e a farlo sentire utile alla causa aziendale e al vostro blog.

Ora arriviamo alla fetta del panino che abbiamo chiamato “conclusione”.

Questo elenco di consigli raccoglie solo alcune attività che possono aiutare alla creazione di contenuti ottimizzati per migliorare le azioni di Content Marketing, qualcuna è adatta a tutti i tipi di contenuto qualcuna meno. Ovviamente ce ne sono molte altre e sarebbe bello che anche voi condivideste le vostre idee e strumenti utilizzati per il vostro blog, ovviamente in cambio verreste citati e otterreste visibilità… Conoscete altre idee per la creazione di contenuti creativi ed efficaci? Avete usato questi consigli per il vostro blog e volete farci sapere come sta andando?

Fatecelo sapere, contattateci, rilasciateci un intervista, aggiungete un commento, citateci nel vostro blog, urlatelo in piazza, scrivetelo in cielo con un aereo, dateci visibilità insomma!

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